Cardinale: il nuovo dirigente del Milan lavorerà al suo fianco
Il proprietario rossonero vuole restare coinvolto e cerca un dirigente disposto a condividere competenze e decisioni
Il Milan prepara la nomina del responsabile dell’area tecnica, con Markus Krösche ancora tra i candidati principali. Gerry Cardinale, però, ha chiarito che il nuovo dirigente dovrà operare all’interno di una struttura in cui il proprietario manterrà un ruolo diretto.
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Cardinale resterà coinvolto
Il numero uno rossonero ha spiegato di non voler più affidare ogni delega a una sola figura. «Non consegnerò mai più le chiavi a nessuno. D'ora in avanti sarò sempre operativo e presente in prima persona», ha detto durante un’intervista concessa a ClassCNBC.
Cardinale ha aggiunto di voler lavorare alla costruzione di un’organizzazione calcistica di livello mondiale. I nomi individuati, secondo il proprietario, potranno diventare operativi soltanto dopo essere stati inseriti nel modello societario ancora in fase di definizione.
Il profilo di Krösche
Tra le ipotesi considerate dal club c’è quella di Krösche, dirigente tedesco in uscita dall’Eintracht Francoforte. Il suo contratto sarebbe valido fino a giugno 2028, ma le parti hanno concordato la conclusione anticipata dell’incarico.
Il tedesco era già stato valutato dal Milan la scorsa estate e, nelle ultime settimane, il suo nome è tornato con insistenza. Krösche ha lavorato in precedenza al Paderborn e al Lipsia, prima dell’esperienza a Francoforte, muovendosi con ampi margini di autonomia e circondandosi di collaboratori di fiducia.
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Competenze ancora da definire
A Repubblica, Cardinale ha ridimensionato l’idea che il futuro responsabile dell’area calcistica possa agire come una figura completamente indipendente: «Chi arriverà dovrà lavorare con me, non sparirò più». Il proprietario ha inoltre confermato di essere in contatto con Krösche e con altri candidati.
Proprio la distribuzione dei poteri rappresenta uno dei nodi principali dei colloqui. L’eventuale arrivo di Krösche lo porterebbe a confrontarsi con una proprietà molto presente nelle decisioni, una formula diversa rispetto alle precedenti esperienze del dirigente.
Possibili collaboratori
Le abitudini professionali di Krösche hanno alimentato anche le indiscrezioni su un possibile approdo al Milan insieme a Timmo Hardung, direttore sportivo durante la sua gestione all’Eintracht. Hardung è stato però spostato a un altro incarico, in attesa della riorganizzazione del club tedesco.
Al momento non è previsto che accompagni Krösche in una nuova esperienza e non è stabilito neppure che sarà proprio il dirigente tedesco la scelta finale del Milan. Cardinale e i candidati dovranno affrontare altri incontri e colloqui prima di arrivare a una decisione definitiva.
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