Caprile e l’Albania, il nodo è la convocazione: cosa manca
Il portiere del Cagliari ha ottenuto il passaporto albanese, ma per giocare con la nazionale servirà dimostrare un legame riconosciuto dalla FIFA.
La porta per Elia Caprile non è ancora aperta del tutto. Anche qualora emergessero nuovi elementi legati alla sua situazione familiare, il caso dovrebbe essere sottoposto a ulteriori verifiche: la Federazione albanese potrebbe rivolgersi alla FIFA per accertare se il portiere abbia i requisiti necessari a rappresentare l’Albania.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Il legame con l’Albania resta decisivo
Il semplice possesso della cittadinanza non produce automaticamente l’idoneità sportiva. Per la FIFA deve esistere un collegamento concreto e dimostrabile con il Paese, mentre la residenza viene valutata sulla base della presenza effettiva sul territorio e non soltanto dei documenti anagrafici.
Al momento, secondo gli elementi disponibili, non sembrerebbero esserci collegamenti sufficienti. Un’eventuale nuova documentazione familiare potrebbe però portare a un riesame della posizione e spingere la Federazione a chiedere un chiarimento ufficiale alla FIFA.
Cosa prevede il regolamento FIFA
La norma di riferimento è l’articolo 8 del Regolamento di applicazione degli Statuti FIFA. Oltre alla cittadinanza del Paese che si intende rappresentare, il calciatore deve rientrare in almeno una delle condizioni previste: essere nato lì, avere un genitore o un nonno nato nello stesso territorio oppure avervi soggiornato per il periodo stabilito dalle regole internazionali.
Questo principio, spesso definito come collegamento effettivo, serve a evitare che il cambio di nazionalità sportiva dipenda esclusivamente dall’ottenimento di un passaporto. Neppure un eventuale matrimonio sarebbe sufficiente da solo; inoltre, Caprile ed Emily Toshkollari non risultano sposati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La cittadinanza è già stata concessa
La procedura amministrativa per Caprile si è conclusa con l’accoglimento della domanda inserita nel decreto firmato il 19 ottobre dal presidente albanese Bajram Begaj. Il provvedimento è poi comparso sulla Gazzetta ufficiale il 23 ottobre, rendendo effettiva la nuova cittadinanza.
La richiesta sarebbe legata anche al rapporto con Emily Toshkollari, che il 20 novembre 2025 ha avuto un figlio dal portiere, Edoardo. La Federazione albanese ha iniziato a esaminare la possibilità di coinvolgerlo, ma il fatto che Caprile non abbia mai giocato con la nazionale maggiore italiana, insieme alla cittadinanza appena acquisita, non è sufficiente per ottenere la convocazione.
Per questo l’ultima parola spetterà agli accertamenti federali e all’eventuale valutazione della FIFA. Solo la presenza di un requisito previsto dal regolamento, adeguatamente documentato, potrebbe trasformare la cittadinanza albanese in un’effettiva possibilità di convocazione.
Continua a leggere
Di Gregorio e il Bologna: smentita sì, trattativa no
Il portiere della Juventus, ora al Bournemouth, ha negato contatti con il club emiliano: l’intesa sul prestito lascia però aperti diversi scenari per il futuro.
Endrick, il Real resta la priorità: Milan e Roma aspettano
L’agente del talento brasiliano frena le voci sul trasferimento a gennaio, pur confermando che il giocatore cerca soprattutto spazio e continuità.
Juve, doppio allarme per Rampulla: infortuni e dubbi su Spalletti
L’ex portiere bianconero individua nella preparazione una possibile causa dei problemi fisici e chiede alla squadra di superare con pazienza la fase più delicata.
Inter, la svolta di Chivu va giudicata senza fretta
Gianfelice Facchetti invita a leggere con maggiore equilibrio il percorso dell’Inter, tra impegni ravvicinati, cambiamenti tattici e necessità di adattamento.