Camarda, il piano del Milan cambia: Cisse spinge e Tresoldi aspetta
La crescita dell’attaccante italiano e il possibile arrivo del centravanti del Bruges possono ridisegnare le gerarchie offensive di Amorim, con il futuro di Camarda ancora da definire.
La tripletta di Alphadjo Cisse a Salisburgo non vale soltanto i tre punti conquistati dal Milan in Europa League. La prestazione del giovane attaccante ha aperto una riflessione più ampia sulle gerarchie offensive rossonere e sul ruolo che potrà avere Francesco Camarda nel progetto di Ruben Amorim.
Il tecnico portoghese ha dimostrato che le rotazioni possono funzionare: la squadra ha ottenuto il risultato europeo e, nello stesso tempo, ha consentito a diversi titolari di recuperare energie in vista del fitto calendario tra campionato e coppe. Proprio questa gestione, però, sta offrendo spazio a giocatori capaci di cambiare gli equilibri iniziali.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Cisse cambia le gerarchie davanti
Cisse è il nome emerso con maggiore forza in questa fase della stagione. Le sue cinque reti sono arrivate tutte in momenti decisivi: ha sbloccato le partite contro Torino e Juventus, contribuendo a portare quattro punti al Milan, poi ha firmato tre volte in Austria contro il Salisburgo.
La tripletta europea lo ha reso il più giovane italiano a riuscire nell’impresa in una competizione continentale. Il talento azzurro sta mostrando dinamismo, disponibilità al sacrificio, senso della posizione e capacità di attaccare con continuità gli spazi. Le occasioni ricevute con l’Under 21 di Baldini e la fiducia concessa da Amorim sono state ripagate con prestazioni e gol.
Il suo ruolo naturale può essere quello di trequartista o seconda punta, ma le caratteristiche offensive gli permettono di avvicinarsi anche alla posizione di centravanti. Per il Milan significa avere un’alternativa a Gonçalo Ramos con margini di crescita ancora molto ampi. Istinto, aggressività e propensione alla conclusione fanno pensare che Cisse possa essere utilizzato anche come numero 9 in alcune fasi della stagione.
Tresoldi resta nel mirino
Parallelamente, il club continua a seguire Nicolò Tresoldi. Il centravanti del Bruges ha riacceso l’attenzione su di sé dopo la tripletta realizzata a San Siro contro l’Inter, una prestazione che ha rilanciato anche il tema della nazionale maggiore da scegliere tra Italia, Germania e Argentina.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il Milan osserva il giocatore da tempo e Gerry Cardinale considera il suo profilo coerente con l’idea di costruire una squadra giovane e di prospettiva. Le valutazioni raccolte finora sarebbero positive, tanto che il presidente avrebbe chiesto all’area mercato di mantenere i contatti con l’entourage del ventiduenne.
La quotazione di Tresoldi ha superato i 50 milioni di euro. Inoltre, il Bruges è considerato un interlocutore difficile e poco incline a cedere i propri gioielli a condizioni favorevoli, come già emerso nelle trattative per De Ketelaere e Jashari. A rendere potenzialmente meno complessa l’operazione ci sarebbe però il forte legame del giocatore con i colori rossoneri.
Camarda attende il prossimo passaggio
L’interesse per Tresoldi appare orientato soprattutto alla sessione estiva, più che a un intervento immediato a gennaio. Amorim vuole comunque seguire da vicino l’evoluzione della situazione, mentre deve anche valutare come inserire Cisse in un reparto che potrebbe diventare più affollato e competitivo.
In questo quadro, la posizione di Camarda assume un peso particolare. Il giovane centravanti si trova davanti a una scelta importante per il proprio percorso: la crescita di Cisse, la presenza di Ramos e il possibile investimento su Tresoldi possono infatti incidere sulle opportunità a sua disposizione e sulle gerarchie future dell’attacco milanista.
Continua a leggere
Inter U23, il Breda riapre i giochi: così sfida il Monopoli
La squadra di Stefano Vecchi torna in casa con un undici ridisegnato dalle assenze e pronto a misurarsi con il 3-5-2 di Alberto Colombo.
Venezia-Napoli, dove vederla e le scelte di Allegri e Nicola
Il Napoli cerca il riscatto dopo il ko europeo contro un Venezia affidato a Davide Nicola: orario, probabili undici e copertura televisiva della sfida.
Venezia-Napoli, alle 15 scatta la diretta: cronaca e immagini
Segui l’andamento della sfida tra Venezia e Napoli con aggiornamenti in tempo reale e una selezione fotografica dell’incontro.
Alzini, il bronzo sfuma: quarto posto ai Mondiali di Shanghai
Nella finale per il terzo posto dell’inseguimento, Martina Alzini si arrende alla tedesca Lisa Klein, vincitrice con oltre quattro secondi di margine.