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Sport 1 min di lettura45 min fa

Buenos Aires, rissa in finale tra calciatori amputati

Los Teros di Córdoba vincono ai rigori contro i Rampla Juniors, poi la festa degenera tra pugni e colpi di stampella

La finale della Coppa Fortaleza Guarani, disputata a Buenos Aires, è terminata con una rissa tra calciatori amputati. Los Teros di Córdoba hanno battuto ai rigori i Rampla Juniors, ma la loro esultanza ha preceduto una colluttazione durata diversi minuti.

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La vittoria decisa ai rigori

La partita era rimasta in equilibrio sull'1-1 e il titolo è stato assegnato dal dischetto. A consegnare il successo alla formazione argentina è stata la parata del portiere sul tiro decisivo: l'estremo difensore si è tuffato sulla propria sinistra e ha respinto il pallone con una gamba.

Il torneo si è svolto negli impianti della Segreteria Nazionale per la Disabilità. In finale si affrontavano i Rampla Juniors, squadra uruguaiana, e Los Teros di Córdoba, rappresentanti dell'Argentina.


La colluttazione dopo il fischio

Secondo quanto riferito, un giocatore uruguaiano non avrebbe gradito i festeggiamenti degli avversari e avrebbe colpito un calciatore argentino. Da quel gesto è partita una rissa che ha coinvolto diversi componenti delle due squadre, tra spintoni, pugni e stampelle utilizzate durante gli scontri.

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La confusione è proseguita per alcuni minuti prima che la situazione tornasse sotto controllo. Le immagini diffuse sui social mostrano giocatori affrontarsi sul terreno di gioco e usare anche le stampelle nella concitazione.


La condanna dei Los Teros

Dopo l'accaduto, Los Teros hanno diffuso una nota per prendere le distanze dalla violenza. Nel comunicato la squadra argentina ha definito l'episodio isolato e ha ricordato il proprio percorso nel calcio per amputati.

«Nulla di simile era mai accaduto sul suolo argentino negli oltre 15 anni in cui Los Teros hanno gareggiato in questo sport. Non abbiamo mai vissuto una situazione così deplorevole e spregevole», si legge nel messaggio della formazione di Córdoba.

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