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Sport 1 min di lettura2 ore fa

Bologna, il 7 marzo torna la corsa benefica di 5 chilometri

La prova del 2026 ha coinvolto 3.000 persone e destinato 15mila euro alla ricerca sullo sviluppo motorio infantile

La Bologna city run tornerà il 7 marzo 2027 con una nuova corsa benefica nel centro della città. Le adesioni alla prova non competitiva sono già disponibili.

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La ricerca finanziata dalla corsa

I 15.000 euro raccolti nell’edizione 2026, che aveva portato al via 3.000 partecipanti, sosterranno il progetto Move2Health. L’iniziativa è stata selezionata attraverso il bando Nuove generazioni dell’Alma Mater e prevede una borsa post-laurea per sviluppare l’attività di ricerca.

Lo studio esaminerà i legami tra movimento, salute psicologica, rapporti sociali, ambienti educativi e qualità della vita dei bambini e dei ragazzi. L’obiettivo è comprendere meglio il peso dell’attività motoria durante la crescita.


Sensori per seguire lo sviluppo

Maria Cristina Bisi, docente del dipartimento di Ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione che ha proposto il progetto, ha spiegato che il gruppo punta a realizzare strumenti economici per osservare lo sviluppo motorio infantile.

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«L'obiettivo è pensare e produrre tecnologie a basso costo per monitorare lo sviluppo motorio del bambino attraverso sensori indossabili che registrano il movimento e forniscono misurazioni precise, per approfondirne il suo ruolo di fattore determinante per il benessere nel corso della vita», ha detto Bisi.


Il programma del 7 marzo

La manifestazione proporrà un percorso di 5 chilometri tra le vie del centro, sotto le Due Torri. L’appuntamento sarà organizzato da Bologna Sport Marathon insieme all’Università e al Comune di Bologna.

La collaborazione tra gli organizzatori e l’ateneo è stata estesa almeno fino al 2029. Le rilevazioni realizzate con i dispositivi potrebbero essere utilizzate anche nella vita quotidiana dei più piccoli, all’interno delle scuole dell’infanzia e degli asili nido.

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