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Sport 1 min di lettura22 set

Bisseck, il retroscena sul Colonia: la svolta raccontata in famiglia

Georgette ha ripercorso gli anni complicati del difensore, tra prestiti, infortuni e un trasferimento vissuto giovanissimo, spiegando perché il Colonia resterà centrale nella sua storia.

Il passaggio all’Inter arriva dopo una crescita costruita anche nei momenti più scomodi della carriera. Yann Bisseck, secondo la sorella Georgette, ha dovuto attraversare ostacoli pesanti prima di arrivare alla piena maturazione sportiva che oggi lo accompagna.


Una crescita nata tra ostacoli

In un’intervista al Kölner-Stadt Anzeiger, Georgette ha spiegato che il fratello ha dovuto fare i conti con prestiti e problemi fisici, tappe che hanno reso più faticoso il suo percorso. Ha anche raccontato quanto la famiglia abbia vissuto con apprensione il trasferimento di Bisseck, quando aveva tra i 17 e i 18 anni, in una città che non conosceva.

“Considerato il suo percorso travagliato, sono incredibilmente orgogliosa di lui. Non solo per i risultati ottenuti nello sport, ma soprattutto per come è cresciuto come persona”, ha detto Georgette, sottolineando la capacità del difensore di reagire alle difficoltà e di non smettere di credere nelle proprie qualità.

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Il Colonia resta un punto fermo

Pur ricordando le difficoltà vissute al Colonia, la sorella ha chiarito che quel club manterrà sempre un peso speciale nella carriera di Yann. Per lei, la lunga formazione nel settore giovanile ha lasciato un segno profondo e ha contribuito a modellarne carattere e modo di stare in campo.

Adesso Bisseck guarda avanti all’Inter, dove lavora con Cristian Chivu e prova a mettere a frutto le lezioni imparate negli anni precedenti. La sensazione, stando al racconto familiare, è che proprio quelle prove abbiano aiutato il difensore a costruirsi dentro e fuori dal terreno di gioco.

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