Bianchedi lascia l’Italia: il motivo è nelle parole di Abodi
La dirigente ha rinunciato all’incarico ricevuto ad agosto per allontanare la Nazionale dalle polemiche nate dopo le dichiarazioni del ministro dello Sport.
Diana Bianchedi non è più la capo delegazione della Nazionale. L’ex campionessa di scherma ha scelto di lasciare il ruolo assegnatole lo scorso agosto dopo le dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e le successive discussioni riportate dagli organi di stampa.
La decisione, ha spiegato Bianchedi, nasce anche dalla volontà di tutelare la squadra azzurra, descritta come un gruppo unito e concentrato sul proprio percorso. Il passo indietro arriva dunque per evitare che il confronto istituzionale finisca per coinvolgere giocatori, commissario tecnico e staff.
La scelta dopo le polemiche
Nel comunicare le dimissioni, Bianchedi ha collegato direttamente la sua uscita alle parole di Abodi e al dibattito che ne è seguito nel pomeriggio. «Rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale», ha dichiarato, spiegando così la conclusione del suo breve incarico.
L’ex atleta ha inoltre richiamato il rispetto nutrito nei confronti del Coni, della sua Giunta, della Figc e dell’intero sistema sportivo. A suo giudizio, il comportamento tenuto durante la carriera agonistica e dirigenziale è sempre stato improntato alla correttezza, alla serietà e all’osservanza delle regole.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Priorità alla maglia azzurra
La dirigente ha sostenuto che quei principi siano stati messi in discussione in modo ingiusto. Per questo ha preferito farsi da parte, indicando nella tutela della maglia azzurra la ragione principale della propria scelta.
Bianchedi ha rivolto un ringraziamento alla Nazionale per l’accoglienza ricevuta e per le emozioni vissute, nonostante i pochi giorni trascorsi nell’incarico. Ha descritto calciatori, commissario tecnico e collaboratori come professionisti motivati e affiatati.
In chiusura, l’ex campionessa ha invitato a concentrare l’attenzione sul gruppo e sul suo impegno sportivo: «Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano». Il messaggio finale è quindi rivolto alla squadra, con l’auspicio che le controversie non ne condizionino il cammino.
Continua a leggere
Francia-Italia, la sfida che può cambiare il girone: ora e tv
Dopo il ko interno contro il Belgio e il netto successo ottenuto in trasferta sulla Turchia, l’Italia torna in campo venerdì 2 ottobre contro la Francia.
Licina sfida la Juventus: Spalletti valuta il ritorno a gennaio
Il talento classe 2007 rientra alla Continassa con la Cremonese: il tecnico bianconero vuole misurare i suoi progressi dopo un avvio brillante in Serie B.
Romano vale già oltre 20 milioni: Juventus e Inter alla sfida
Il centrocampista del Cagliari è finito nel mirino dei due club, pronti a muoversi per anticipare la concorrenza italiana e internazionale.
Andres salva l’Inter Women al 93’: a Vienna sfuma la vittoria
Le nerazzurre rimontano l’Austria Vienna nel recupero e salgono a quattro punti dopo due giornate europee, ma sprecano diverse occasioni