839notizie oggi
Sport 2 min di lettura4 ore fa

Atalanta-Pafos, la trappola europea: Sarri chiede umiltà

I nerazzurri debuttano nella fase campionato di Conference League con l’obiettivo di partire forte, ma senza sottovalutare la formazione cipriota

Nicholas Ioannou vede una possibile crepa nell’Atalanta: secondo l’ex giocatore di Como e Sampdoria, la squadra bergamasca concede qualche rete di troppo. «Dobbiamo approfittarne», ha spiegato il difensore cipriota, sottolineando anche come il calcio italiano sia più tattico e intenso sul piano della corsa.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


Pafos senza timori reverenziali

Il Pafos, però, non arriva all’appuntamento con l’idea di recitare un ruolo marginale. La formazione guidata dal portoghese Ricardo Sa Pinto è alla terza partecipazione consecutiva alla fase finale di una competizione Uefa e punta a giocare senza condizionamenti.

L’allenatore ha riconosciuto la profondità dell’Atalanta, descrivendola come una squadra dotata di almeno due elementi validi per ogni posizione. Ai suoi giocatori ha chiesto il massimo impegno, ma anche la capacità di godersi una serata europea: la paura, nelle sue parole, non deve trovare spazio.


Carnesecchi accetta la pressione

A Bergamo la responsabilità viene considerata parte del percorso. Marco Carnesecchi ha osservato che il peso delle aspettative conferma la considerazione raggiunta dal club, anche grazie agli interventi compiuti dalla società sul mercato, in panchina e nell’organizzazione tattica.

Il portiere ha invitato i compagni ad affrontare la gara con coraggio, senza lasciarsi bloccare dall’eventualità di commettere errori. L’Atalanta è indicata, insieme al Brighton, tra le principali candidate alla conquista del torneo, ma il gruppo sa di dover dimostrare sul campo le proprie ambizioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Sarri mette al primo posto i punti

Maurizio Sarri ha spostato l’attenzione dal margine del risultato alla sostanza della partita. «Penso ai punti, perché la differenza reti manderebbe un messaggio sbagliato ai giocatori», ha detto alla vigilia, ribadendo la necessità di mantenere un atteggiamento umile.

L’allenatore ha citato la gara contro il Venezia come esempio utile: dopo un primo tempo giocato con entusiasmo e grande intensità, la squadra ha arretrato il proprio baricentro nella ripresa. Contro il Pafos si aspetta una sfida complessa, anche perché gli avversari possono contare su calciatori brasiliani e portoghesi abili nel palleggio e arrivano da un’esperienza nei playoff per gli ottavi di finale di Champions League della scorsa stagione.


Giovedì alle 21 il debutto

La sfida è in programma giovedì alle 21 e inaugurerà il cammino dell’Atalanta nella fase campionato di Conference League. Sarri deve ancora scegliere il sistema più adatto, con l’ipotesi di utilizzare le mezze ali e una sottopunta ancora al centro delle valutazioni.

De Ketelaere dovrebbe trovare spazio, mentre Gaetano è candidato alla regia insieme a Ederson; in caso di difesa a tre, l’assetto potrebbe coinvolgere anche Samardzic. Non saranno disponibili Scalvini e Kessie: assenze che restringono le opzioni, senza cambiare l’obiettivo di offrire subito un segnale positivo a se stessi e alla competizione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere