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Sport 2 min di lettura12 ott

Antonelli vede il titolo: ad Austin può chiudere i conti

Il pilota Mercedes guida il campionato con 102 punti su Russell e in Texas avrà la prima occasione concreta per diventare campione del mondo.

Il dominio nella classifica iridata ha trasformato il sogno di Kimi Antonelli in una possibilità concreta. Dopo il Gran Premio di Singapore, il pilota Mercedes è primo con 340 punti e, quando mancano sei appuntamenti alla conclusione della stagione, conserva 102 lunghezze sul compagno George Russell.

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Austin può consegnargli il titolo

Il primo appuntamento utile per chiudere matematicamente il campionato sarà il Gran Premio degli Stati Uniti, in programma tra due settimane. Antonelli dovrà arrivare alla fine del fine settimana texano con almeno 125 punti di margine su Russell, quando resteranno soltanto cinque gare e 125 punti complessivi ancora disponibili.

Lo scenario più favorevole prevede il successo di Kimi e un piazzamento di Russell dal nono posto in giù. In questo modo il pilota italiano otterrebbe anche il nono trionfo stagionale e, qualora i due terminassero a pari punti, avrebbe comunque la certezza del titolo grazie al maggior numero di vittorie nei Gran Premi.


Russell è l’ultimo ostacolo

La situazione degli altri concorrenti rende ancora più vicino il traguardo. Oltre a Russell, infatti, la matematica tiene in corsa Lewis Hamilton, fermo a 229 punti, Max Verstappen a 221, Charles Leclerc a 215 e Lando Norris a 201.

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Un successo di Antonelli ad Austin eliminerebbe dalla lotta tutti gli inseguitori, con la sola eccezione di Hamilton. Il britannico dovrebbe però concludere tra i primi quattro per mantenere aperta la contesa, mentre per Verstappen, Leclerc e Norris non ci sarebbe più alcuna possibilità aritmetica di raggiungere il leader.


Sei gare per la consacrazione

Il vantaggio costruito finora consente ad Antonelli di guardare alle ultime prove con una prospettiva privilegiata, ma il titolo non è ancora ufficiale. Ogni punto conquistato potrà avvicinarlo alla certezza matematica, mentre Russell resta l’unico rivale direttamente decisivo per il primo match point.

Dopo Singapore, dunque, il campionato entra nella fase conclusiva con un obiettivo preciso: capire se Austin sarà già il teatro della festa oppure se la Mercedes dovrà attendere le gare successive per celebrare la consacrazione del suo pilota.

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