Antonelli, mattinata in salita a Baku: il guasto che lo ha fermato
Nelle prime libere del GP d’Azerbaigian il bolognese ha perso oltre mezz’ora per un problema idraulico, poi ha chiuso quinto dietro alla Mercedes di Russell.
L’avvio del fine settimana di Formula 1 a Baku ha subito messo Antonelli in difficoltà. Nella prima sessione di libere del GP d’Azerbaigian, il pilota Mercedes è rimasto fermo ai box per più di mezz’ora a causa di un guasto al sistema idraulico della sua monoposto, limitando in modo netto il lavoro in pista.
La giornata azera è partita con 24 ore di anticipo rispetto al calendario abituale, perché domenica nel Paese ricorre il Giorno della Memoria nazionale, dedicato ai militari caduti nella Seconda Guerra del Nagorno-Karabakh del 2020. Per questo la gara è stata spostata a sabato, con partenza alle 13 ora italiana, e l’intero programma del weekend è stato anticipato di un giorno.
Il guasto che ha frenato Antonelli
Il problema tecnico è arrivato proprio nel momento in cui Antonelli stava cominciando a prendere confidenza con il tracciato. Dopo un primo giro utile con gomme hard, il bolognese ha dovuto interrompere il suo programma e rientrare ai box, perdendo così gran parte del tempo disponibile.
La Mercedes ha poi individuato l’origine dello stop nel circuito idraulico. L’imprevisto ha compromesso la prima uscita del leader del Mondiale, che ha potuto completare solo una parte ridotta della sessione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Russell davanti, Antonelli quinto
Nonostante l’inconveniente, Antonelli ha chiuso comunque con il quinto tempo la sessione inaugurale. Davanti a lui si è imposto George Russell, al volante dell’altra Mercedes, con il miglior riferimento in 1’45’’387.
Il risultato finale racconta quindi una giornata a due facce per la squadra di Brackley: da un lato il primato di Russell, dall’altro il tempo perso da Antonelli per un problema che ha pesato subito sull’apertura del weekend
Continua a leggere
Zanetti, la lezione che resta: «I valori fanno la differenza
All’Olé Summit 2026 il vicepresidente dell’Inter ha indicato integrità, impegno e rispetto come eredità da trasmettere al calcio di domani.
Federcalcio, il verdetto spetta al Coni: Abodi blinda Mancini
Il ministro dello Sport esclude pressioni politiche sul possibile commissariamento, mentre la Figc presenta all’Uefa il piano degli stadi per Euro 2032.
Ronaldo lascia il Portogallo: il jet a Copenaghen fa esplodere il caso
L’attaccante avrebbe abbandonato il ritiro dopo le parole di Jorge Jesus sul suo possibile impiego contro la Danimarca in Nations League.
Infantino perde un sostegno: la Svizzera prende le distanze dalla Fifa
La federazione elvetica ha cambiato posizione sul presidente, mentre a Tashkent Fabio Cannavaro accoglie l’impegno dell’Uzbekistan sui giovani.