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Antonelli è il più giovane campione di F1 di sempre

Il pilota della Mercedes ha ripercorso la stagione e ricordato il successo ottenuto a Monza

Kimi Antonelli è diventato il più giovane campione del mondo di sempre in Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes ha raccontato le emozioni della stagione in un’intervista a Sky Sport, pochi giorni dopo il trionfo.

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La promessa dopo il titolo

Antonelli ha spiegato di considerare il risultato raggiunto soltanto una tappa iniziale della sua carriera. «È solo l’inizio, voglio continuare a vincere», ha detto il pilota italiano, indicando in Monza il successo più significativo del campionato.

Il titolo non ha cambiato l’atteggiamento che intende mantenere nel lavoro quotidiano. «Voglio restare sempre me stesso», ha aggiunto Antonelli, ribadendo la volontà di non perdere umiltà nonostante l’ingresso nella storia della Formula 1.


Il gruppo e le difficoltà

Nel bilancio della stagione il campione ha parlato anche delle numerose scaramanzie che, secondo quanto raccontato, hanno coinvolto le persone presenti attorno a lui. Un altro elemento indicato come decisivo è stato il gruppo ristretto di collaboratori e amici di cui si è circondato.

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Antonelli ha inoltre ricordato le difficoltà affrontate nella stagione precedente. Quelle esperienze, ha spiegato, lo hanno aiutato a crescere e hanno contribuito al salto di qualità che gli ha permesso di conquistare il titolo mondiale.


Il ricordo di Ayrton Senna

Arrivato in Brasile per il Gran Premio, Antonelli ha incontrato la famiglia di Ayrton Senna e ha visitato la residenza del suo idolo. Durante l’incontro è salito a bordo della Lotus di Formula 1 del 1986 appartenuta al campione brasiliano.

Il pilota della Mercedes ha raccontato di aver percepito, osservando quella vettura, quanto fosse diversa la Formula 1 di quell’epoca. Ha inoltre spiegato che il casco dedicato a Senna è già tra i suoi preferiti.

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