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Sport 1 min di lettura2 ore fa

Amelia e il peso di Buffon: «Pregavo che si facesse male»

L’ex portiere azzurro racconta gli anni da riserva del numero uno italiano e spiega quanto fosse complesso trovare spazio in Nazionale.

Marco Amelia ha dovuto convivere con una certezza ingombrante: in porta c’era Gigi Buffon, titolare quasi intoccabile. L’ex estremo difensore, campione del mondo nel 2006 e oggi allenatore dell’Hamrun Spartans a Malta, ha ricordato con ironia il suo percorso in azzurro, chiuso con nove presenze.

Il confronto con Buffon rese quelle partite ancora più preziose. Amelia ha spiegato che, nell’epoca del grande portiere italiano, nove gare in Nazionale potevano valere quanto un numero molto più alto di apparizioni in altre squadre nazionali.

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La voglia di giocare contro i big

Quando arrivavano sfide contro Brasile, Germania o Francia, Amelia avrebbe voluto essere in campo. La concorrenza, però, era quasi insuperabile e il portiere ha ammesso, sorridendo: «A volte pregavo che Gigi si facesse male».

L’occasione arrivò soprattutto durante il cammino verso gli Europei del 2008. Amelia difese la porta contro il Portogallo e contro Serbia e Montenegro, gare nelle quali ricorda di aver offerto prestazioni convincenti. Per lui furono momenti di grande soddisfazione, anche se le opportunità rimasero soltanto nove.

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Una riserva al servizio della squadra

Per il resto, il suo compito era sostenere Buffon sul piano mentale e presentarsi pronto in ogni momento. Amelia ha raccontato di aver vissuto alcune trasferte quasi da elemento di supporto, fino a scherzare sul fatto che talvolta fosse lì soltanto per «portare la borraccia».

Il lavoro quotidiano, tuttavia, aveva un valore preciso. Anche senza giocare, si allenava al massimo per alzare la qualità della preparazione collettiva e permettere ai compagni di arrivare pronti alla gara. Un portiere di riserva, ha sottolineato, può essere chiamato in causa all’improvviso se il titolare si infortuna o viene espulso: per questo non può mai abbassare la concentrazione.

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