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Sport 1 min di lettura25 ott

Allegri-Roma, lo sfogo rischia un nuovo procedimento: cosa può accadere

La Procura federale valuta le parole dell’allenatore del Napoli, mentre il giudice sportivo dovrà occuparsi separatamente dell’espulsione.

Le parole pronunciate da Massimiliano Allegri dopo Napoli-Roma potrebbero aprire un secondo fronte disciplinare, distinto da quello legato al cartellino rosso ricevuto durante la partita. La Procura federale sta infatti valutando lo sfogo rivolto al club giallorosso negli ambienti vicini alla sala stampa.

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Lo sfogo finisce sotto esame

Secondo quanto ricostruito, Allegri avrebbe urlato: «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca. Sempre loro…». La frase, riferita alla Roma, sarebbe stata ascoltata poco prima che l’allenatore raggiungesse la sala destinata alla conferenza post-partita.

L’episodio non rientra automaticamente nel procedimento collegato all’espulsione. Proprio per questo la Procura potrebbe attendere i prossimi passaggi della giustizia sportiva prima di decidere se avviare un fascicolo autonomo nei confronti del tecnico del Napoli.


Espulsione e accuse restano separate

Per quanto accaduto sul terreno di gioco e negli spogliatoi, la relazione degli ufficiali di gara sarà trasmessa il giorno successivo al giudice sportivo. Toccherà a quest’ultimo stabilire se applicare una squalifica ad Allegri, allontanato dall’arbitro Colombo dopo il gol della Roma che ha fissato il risultato sul pareggio.

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L’espulsione era arrivata su indicazione del quarto ufficiale Sacchi. Non è stato chiarito quale espressione abbia fatto scattare il provvedimento; Allegri, comunque, ha negato di aver pronunciato la frase contestata.


La decisione spetta alla Procura

Il procuratore federale Chinè potrà esaminare autonomamente lo sfogo contro la Roma nel caso in cui il giudice sportivo non intervenga sul punto. L’eventuale apertura dell’indagine riguarderebbe quindi le dichiarazioni ascoltate prima della conferenza, non la sanzione collegata all’espulsione.

La vicenda ha attirato l’attenzione del club giallorosso, che non avrebbe gradito il riferimento alla qualificazione europea della stagione precedente. Per ora, tuttavia, resta da capire se la Procura riterrà sufficienti gli elementi disponibili per procedere formalmente.

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