660notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 1 min di lettura1 ora fa

Allegri, doppia assenza e 10mila euro: salta anche la Juve

Il tecnico del Napoli paga l’espulsione contro la Roma con due turni di stop, mentre resta da chiarire il contenuto delle frasi finite sotto esame federale.

Non si chiude con la squalifica il caso che coinvolge Massimiliano Allegri. Le parole pronunciate dall’allenatore del Napoli dopo il pareggio per 3-3 contro la Roma sono infatti ancora al vaglio degli ispettori federali.

L’attenzione degli organi di giustizia sportiva resta quindi concentrata anche sul comportamento tenuto dal tecnico al termine della partita, separato dagli episodi che hanno portato all’espulsione durante il match.

Offerta del giorno26 ottobre

Douglas

-20% su tanti prodotti da Douglas

Scade tra 2 giorni
*********


Le frasi che restano sotto esame

Il procedimento disciplinare già definito riguarda quanto accaduto in campo e negli spogliatoi, ma non esaurisce gli accertamenti sul dopogara. Gli ispettori federali stanno valutando le dichiarazioni attribuite ad Allegri nei confronti della Roma.

Su questo capitolo non è stata ancora comunicata una decisione. L’eventuale seguito disciplinare sarà dunque distinto dalla sanzione inflitta dal giudice sportivo per gli episodi rilevati durante e subito dopo la gara.


Due trasferte senza il tecnico

Allegri dovrà scontare due giornate di sospensione e pagare un’ammenda di 10.000 euro. Il provvedimento gli impedirà di guidare il Napoli dalla panchina nelle partite in trasferta contro il Monza e contro la Juventus.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La decisione è arrivata dopo l’espulsione rimediata al Maradona nella sfida terminata 3-3. Per il Napoli si tratta quindi di affrontare due impegni esterni senza il proprio allenatore in panchina.


Cosa contesta il giudice sportivo

Nel provvedimento si legge che Allegri, al 45° del secondo tempo, avrebbe rivolto agli ufficiali di gara “un’espressione ingiuriosa”. Il giudice sportivo ha inoltre preso in considerazione il comportamento successivo negli spogliatoi.

La motivazione parla di una frase “gravemente irrispettosa” indirizzata agli stessi ufficiali e di un atteggiamento aggressivo verso un dirigente della squadra avversaria. Gli episodi sono stati segnalati dal direttore di gara e dal quarto ufficiale, mentre l’ultima condotta è stata riferita dai collaboratori della Procura federale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere