Aia, scatta la linea dura dopo lo sfogo di Gaucci jr
L’associazione degli arbitri condanna le accuse rivolte agli ufficiali di gara dopo Perugia-Vado e annuncia iniziative a tutela della categoria
L’Associazione Italiana Arbitri prepara una risposta formale dopo le dichiarazioni di Alessandro Gaucci, presidente del Perugia, al termine della gara persa in casa contro il Vado. La documentazione relativa allo sfogo è stata inviata agli organi competenti: l’obiettivo dichiarato è tutelare l’Aia in ogni sede.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
L’Aia alza il livello dello scontro
Il presidente Francesco Massini ha definito inaccettabili le parole pronunciate dal dirigente umbro, ritenendo che siano andate oltre i confini della critica sportiva. Secondo l’Aia, contestare una decisione arbitrale è legittimo, mentre insultare gli ufficiali di gara e accusarli di agire in malafede colpisce la dignità delle persone e dell’intera categoria.
«Le parole pronunciate sono inaccettabili e superano ogni limite della legittima critica sportiva», ha dichiarato Massini. Il numero uno dell’associazione ha inoltre ricordato la responsabilità di chi ricopre incarichi dirigenziali, chiamato a promuovere rispetto e correttezza nel calcio.
Nel mirino arbitro e quarto ufficiale
La reazione dell’Aia è arrivata dopo lo sfogo di Gaucci seguito alla sconfitta del Perugia contro il Vado. Il presidente ha contestato l’espulsione di Papazov, arrivata dopo appena sei minuti, e il mancato rigore assegnato, a suo giudizio, per un episodio che ha coinvolto Van Amersfoort.
Nel suo intervento ha attaccato l’arbitro Alessio Vincenzi, designato dalla sezione di Bologna, mettendone in dubbio la buona fede e criticandone duramente la qualità. Gaucci ha poi rivolto parole altrettanto pesanti al quarto ufficiale Mario Picardi, descritto come arrogante e come una persona negativa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Gaucci: «Mi hanno rotto le scatole»
Il presidente del Perugia ha motivato il proprio intervento con la forte irritazione maturata durante la partita. «Già devi avere qualche problema nella vita se fai l’arbitro secondo me, ma adesso mi hanno rotto davvero le scatole», ha affermato dopo il match.
Gaucci ha anche detto di essere pronto ad accettare una squalifica molto lunga pur di esprimere ciò che pensa. Nel corso dello sfogo ha collegato la situazione del club alla storia della propria famiglia, chiedendosi se la sua presenza rappresenti un problema e se sia il caso di restare alla guida del Perugia.
La documentazione agli organi competenti
Massini ha assicurato il sostegno dell’Aia agli ufficiali coinvolti e a tutti gli arbitri impegnati ogni settimana sui campi. L’associazione considera il contrasto alla violenza verbale e fisica una responsabilità condivisa da tutte le componenti del calcio.
In una nota, l’Aia ha fatto sapere che dichiarazioni e materiale collegato sono già stati trasmessi agli organismi competenti per le valutazioni del caso. La tutela dell’associazione e degli arbitri, viene precisato, sarà perseguita senza escludere alcuna sede.
Continua a leggere
Como, notte europea senza gol: a Rotterdam resta tutto aperto
La sfida con il Feyenoord è ferma sullo 0-0, mentre Fabregas difende Nico Paz e annuncia spazio per l’intera rosa
Diao segna e si ferma: ansia Como a Rotterdam
L’attaccante sblocca la sfida con il Feyenoord, ma cinque minuti dopo deve abbandonare il campo per un problema fisico
Tennis, il rischio sicurezza cambia il calendario del Six Kings Slam
L’esibizione saudita con Alcaraz, Djokovic e altre stelle non si giocherà più a ottobre: nuova finestra dal 27 al 30 dicembre
Amorim avvisa il Salisburgo: nessun dettaglio sarà trascurato
Alla vigilia della sfida europea, il tecnico delinea le difficoltà della gara e lascia aperta la possibilità di un impiego maggiore per Camarda.