Aggredito da un pastore tedesco: la corsa del suo Akita gli salva la vita
Jermaine Pennant, ex Liverpool e Arsenal, ha riportato 50 punti di sutura dopo l’attacco subito in un parco londinese.
A cambiare il destino di Jermaine Pennant è stato King, il suo cane Akita. L’ex centrocampista inglese stava passeggiando con i suoi due animali quando un pastore tedesco lo ha assalito, mordendogli una gamba e continuando a stringere la presa. L’intervento del suo cane ha però interrotto l’aggressione e ha evitato conseguenze ancora più gravi.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
L’attacco durante la passeggiata
L’episodio si è verificato la scorsa settimana in un parco del nord di Londra. Secondo quanto riferito dalla Bbc, Pennant è stato colto di sorpresa dal pastore tedesco, che lo ha fatto cadere e non ha mollato la gamba nonostante i tentativi dell’ex calciatore di difendersi.
La situazione si è sbloccata soltanto quando King si è lanciato contro l’altro animale. L’Akita ha costretto il pastore tedesco ad allontanarsi, permettendo al suo padrone di liberarsi. Pennant ha raccontato sui social di aver cercato inizialmente di proteggere proprio King, senza capire subito che cosa stesse accadendo.
Cinquanta punti e una possibile operazione
Le ferite riportate hanno richiesto il trasferimento in ospedale, dove i medici hanno applicato 50 punti di sutura. Pennant ha inoltre spiegato che una delle lesioni potrebbe rendere necessario, in futuro, un intervento di chirurgia estetica.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Anche King è rimasto ferito, ma soltanto con un piccolo morso a una zampa. Il cane era ricoperto di sangue, che secondo il racconto dell’ex giocatore non era il suo: un particolare che lo ha aiutato a capire quanto fosse stato decisivo il suo intervento.
Il ringraziamento a King
Nel messaggio pubblicato su Instagram, Pennant ha descritto il momento in cui l’Akita ha affrontato l’altro cane come il passaggio che lo ha salvato da un esito potenzialmente molto peggiore. Ha ricordato di essere rimasto a terra, con il pastore tedesco ancora attaccato alla gamba, prima dell’arrivo di King.
Rivolgendosi direttamente al proprio animale, l’ex calciatore ha scritto: «Il mio eroe continua a proteggermi e a prendersi cura di me». Poi lo ha definito una leggenda e il migliore amico dell’uomo, concludendo il racconto con un messaggio di affetto e riconoscenza.
Continua a leggere
Galliani prepara la sfida a Malagò: la tessera per la corsa Figc
L’ex dirigente del Milan valuta la candidatura alla presidenza federale e cerca sostegno tra i club scontenti della gestione di Giovanni Malagò.
Milan, la corsa allo Scudetto ha un punto debole: il verdetto
Gli opinionisti di Sky promuovono la crescita della squadra di Amorim, ma segnalano una rosa meno profonda rispetto alle principali rivali.
Balerdi brilla a Napoli: la Juventus ora può solo rimpiangerlo
La doppietta nel 3-3 del Maradona ha riportato al centro il difensore argentino, che in estate era stato segnalato anche alla Juventus da Fabrizio Ravanelli.
Schmid incanta a Bergamo: il dato che fa sognare al Fantacalcio
La doppietta contro l’Atalanta rilancia il centrocampista austriaco, già decisivo con gol, assist e una media da protagonista.