654notizie oggi
Spettacolo 2 min di lettura15 ott

Joni Mitchell diventa americana: la foto che racconta 62 anni di attesa

A 82 anni la cantautrice canadese ha ricevuto i documenti della cittadinanza statunitense e ha condiviso il momento con i suoi fan.

Joni Mitchell ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua lunga storia negli Stati Uniti: a 82 anni è diventata ufficialmente cittadina americana. L’artista canadese ha mostrato sui social una fotografia con la bandiera statunitense e un filmato della consegna dei documenti ufficiali.

Nel messaggio associato al video, Mitchell ha ricordato il lungo percorso compiuto con una frase semplice: «Un viaggio iniziato 62 anni fa». Il riferimento arriva dopo decenni trascorsi negli Stati Uniti, dove la cantautrice si era trasferita nel 1962.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Un percorso parallelo a Neil Young

La nuova cittadinanza arriva sei anni dopo quella ottenuta da Neil Young, storico amico e connazionale di Mitchell. La procedura del musicista aveva incontrato alcuni rallentamenti per la clausola relativa alla “buona condotta morale”, prevista dalle norme sull’immigrazione, dopo la sua ammissione sull’uso di marijuana.

Per Mitchell, intanto, si prepara anche un progetto cinematografico dedicato alla sua vita. Il film sarà diretto da Cameron Crowe e dovrebbe affidare a Meryl Streep il ruolo dell’artista nella parte più avanzata della sua esistenza.


Il film racconterà la sua prospettiva

Crowe ha spiegato che il biografico non sarà costruito come un semplice ritratto osservato dall’esterno. «Sarà raccontato dalla sua prospettiva, la sua vita vista attraverso i suoi occhi», ha dichiarato parlando del progetto, anticipato dai mezzi d’informazione americani all’inizio dell’anno.

La pellicola si inserisce in una fase di rinnovata attenzione verso la carriera di Mitchell, già celebrata la scorsa primavera con il premio alla carriera ai Juno Awards, il principale riconoscimento musicale canadese, considerato l’equivalente dei Grammy.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il ritorno sul palco dopo la malattia

In occasione della cerimonia, la cantautrice è tornata a esibirsi insieme a Sarah McLachlan e Allison Russell. Durante il discorso di ringraziamento ha parlato anche dell’aneurisma cerebrale che aveva segnato profondamente la sua vita e del successivo percorso di recupero.

Mitchell ha raccontato che il coma seguito all’aneurisma le aveva permesso di smettere di fumare e che l’assistenza ricevuta aveva trasformato la sua quotidianità. Ha quindi descritto quella svolta come una rinascita inattesa: «La mia vita è cambiata in meglio partendo da una catastrofe, come una fenice che fa nascere una vita migliore».


Mezzo secolo per Hejira

Il prossimo appuntamento simbolico per la sua carriera riguarda Hejira. Il mese prossimo cadrà il cinquantesimo anniversario dell’album, considerato uno dei lavori centrali della produzione di Mitchell e della musica degli anni Settanta.

Il disco, pubblicato nel 1976, continua così ad accompagnare una stagione ricca di ricorrenze per l’artista: dalla cittadinanza americana alla celebrazione del suo percorso musicale, passando per il riconoscimento ricevuto in Canada e per il film biografico in preparazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere