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Spettacolo 4 min di lettura1 ora fa

Dal tunnel alla fama: che cosa fanno oggi i volti di Trainspotting

Kevin McKidd, Jonny Lee Miller, Ewan McGregor e gli altri interpreti del film tornano sul grande schermo in 4K il 19, 20 e 21 ottobre 2026

Kevin McKidd ha dato a Tommy MacKenzie il volto del ragazzo sportivo, corretto e lontano dalle droghe. Nel corso della storia, però, il personaggio precipita nella dipendenza dopo la fine della relazione sentimentale, fino a un epilogo tragico e prematuro.

Dopo il film, l'attore ha vestito i panni di Lucius Vorenus nella serie Roma, andata in onda dal 2005 al 2007. La svolta professionale è arrivata nel 2008 con il dottor Owen Hunt di Grey's Anatomy, interpretato per 18 anni prima dell'uscita dal cast nel maggio 2026, al termine della ventiduesima stagione. McKidd è ora impegnato nelle riprese di The Only Suspect, produzione televisiva britannica di genere thriller in cui interpreta Alex.


Anche Sick Boy ha cambiato scena

Jonny Lee Miller, che in Trainspotting interpreta Simon “Sick Boy” Williamson, ha costruito il proprio percorso tra cinema, teatro e televisione. Il suo personaggio è raffinato, cinico e legato al mito di James Bond e Sean Connery, oltre a condividere la dipendenza dall'eroina con gli altri protagonisti.

La notorietà internazionale è arrivata soprattutto grazie a Elementary, dove per 7 stagioni ha interpretato una versione contemporanea di Sherlock Holmes. In seguito ha prestato il volto al primo ministro John Major nella quinta stagione di The Crown. Nel 2026 è inoltre nel cast di The Uprising, film storico diretto da Paul Greengrass sulla rivolta dei contadini inglesi del 1381.


Da Spud a Hollywood

Ewen Bremner era Daniel “Spud” Murphy, il componente più vulnerabile e ingenuo della comitiva, ma anche quello capace di suscitare maggiore simpatia. La sua esistenza è condizionata dall'eroina e dalle anfetamine, in una spirale che alimenta fallimenti e ricadute.

Nel cinema Bremner ha recitato, tra gli altri, in Pearl Harbor, Black Hawk Down, Snowpiercer e Wonder Woman, dove ha interpretato il soldato Charlie nel 2017. Tra i lavori più recenti figurano la miniserie Coldwater e The Dog Stars, dramma fantascientifico diretto da Ridley Scott.

Robert Carlyle era invece Francis “Franco” Begbie, l'uomo più aggressivo del gruppo e l'unico a non consumare eroina. L'alcolismo e una violenza incontrollabile lo rendono una presenza temuta anche dagli amici.

La sua carriera è proseguita con titoli come Full Monty, del 1997, e con il ruolo di Tremotino nella serie fantasy Once Upon a Time. Carlyle ha continuato a lavorare nel Regno Unito: nell'ottobre 2026 ha ricevuto una candidatura ai BAFTA Scotland Awards per The Hack, ha diretto il thriller Three ed è stato annunciato tra gli interpreti della settima stagione di Line of Duty.

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Renton, il volto più noto

Ewan McGregor, interprete e voce narrante di Mark “Rent Boy” Renton, ha trasformato il successo del film in una lunga carriera internazionale. Il suo personaggio è consapevole della propria dipendenza, tenta più volte di liberarsene e cerca una via d'uscita dal sistema, senza riuscirci subito.

McGregor è diventato una star mondiale grazie anche al ruolo del giovane Obi-Wan Kenobi nella trilogia iniziale di Star Wars, personaggio ripreso nella serie Obi-Wan Kenobi del 2022. Ha ottenuto un Golden Globe per Fargo e un Emmy per Halston. Nel 2026 è protagonista, insieme ad Anne Hathaway, di The End of Oak Street, film di fantascienza ad alto budget diretto da David Robert Mitchell.


Il ritorno al cinema in 4K

Trainspotting è ambientato nella Scozia degli anni Novanta, in una fase segnata da difficoltà economiche e tensioni sociali. Al centro c'è una compagnia di giovani che vive ai margini, tra abuso di sostanze, tentativi di disintossicazione e ricadute sempre più pericolose.

Il titolo richiama l'abitudine di osservare e classificare i treni, passatempo diffuso nel Regno Unito. Nel film diventa l'immagine di un'attesa senza una destinazione precisa, mentre la formula “Scegli la vita” contrappone le aspirazioni della normalità borghese alle scelte radicali di Renton.

A rendere l'opera ancora riconoscibile contribuisce la musica, costruita attraverso sonorità pop britanniche, techno e rock alternativo degli anni Ottanta e Novanta. Tra i brani più celebri c'è “Born Slippy. Nuxx” degli Underworld, diventato uno dei simboli della cultura dei club britannica.

Diretto da Danny Boyle nel 1996 e ispirato al romanzo omonimo di Irvine Welsh, il film sarà riproposto in versione restaurata 4K il 19, 20 e 21 ottobre 2026. L'appuntamento per il trentesimo anniversario permetterà di rivedere sul grande schermo McGregor, Carlyle, Bremner, Miller e McKidd, interpreti di una storia diventata un riferimento per più generazioni.

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