13.000Lettori online ora
Spettacolo 2 min di lettura3 ore fa

Chad Lowe, il lutto più duro: è morta Fiona a 13 anni

L’attore e la moglie Kim Painter hanno comunicato la scomparsa della figlia, chiedendo discrezione e ricordandone il carattere affettuoso e creativo.

Prima del dramma familiare, Chad Lowe aveva costruito una lunga carriera tra televisione e cinema. Il 58enne, fratello di Rob Lowe, ha recitato in produzioni come Life Goes On, Melrose Place, Pretty Little Liars e 24, ottenendo nel 1993 un Emmy per il lavoro in Life Goes On.

La famiglia aveva già affrontato una prova molto difficile nei primi mesi del 2025, quando gli incendi di Los Angeles avevano distrutto la loro casa nella zona di Pacific Palisades. Dopo il rogo, l’attore aveva mostrato sui social le figlie accanto ai resti dell’abitazione, sottolineando la determinazione con cui avevano reagito alla perdita.


Il dolore per la scomparsa di Fiona

A colpire nuovamente i Lowe è ora la morte di Fiona, venuta a mancare a 13 anni. Chad Lowe e Kim Painter hanno diffuso un messaggio per comunicare la notizia e per descrivere la ragazza come una presenza profondamente amata in famiglia.

Nel ricordo dei genitori, Fiona era affettuosa, creativa e molto legata alle sorelle. La dichiarazione la definisce anche “la luce delle nostre vite”, espressione scelta per raccontare il vuoto lasciato dalla sua scomparsa. Non sono state rese note le cause della morte.


La richiesta di rispetto dei genitori

Di fronte alla tragedia, Chad Lowe e Kim Painter hanno chiesto di poter affrontare il lutto senza l’attenzione del pubblico e dei media. L’appello della famiglia è rivolto anche a chi vorrà sostenerla con una preghiera, mantenendo però la necessaria distanza in un momento tanto delicato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La coppia è sposata dal 2010 e ha tre figlie: Mabel, la maggiore, Fiona e Nixie, la più piccola. Fiona aveva festeggiato il tredicesimo compleanno nel novembre 2025; in quell’occasione il padre le aveva dedicato un messaggio sui social, invitandola a continuare a danzare e a godere pienamente della vita.


Il numero 988 citato nel comunicato

Nel testo diffuso dalla famiglia compare anche il riferimento al 988, il servizio statunitense per chi attraversa una crisi o vive problemi connessi alla salute mentale. La presenza di quel contatto non chiarisce tuttavia le circostanze della morte e non rappresenta una spiegazione ufficiale sulle cause.

I familiari non hanno aggiunto altri dettagli sulla vicenda. Il comunicato si limita quindi a confermare la perdita, a ricordare Fiona e a chiedere riservatezza mentre tutti affrontano il lutto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere