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Spettacolo 2 min di lettura3 giorni fa

Annalisa, il matrimonio non ferma la sua vita sempre in viaggio

Tra libertà personale, ricordi d’infanzia e due case, la cantante racconta un equilibrio privato costruito accanto a Francesco Muglia.

«Vivo la sessualità in maniera libera, con mio marito non mi manca niente», racconta Annalisa, che guarda anche ai 40 anni con una certa severità: li ha definiti un passaggio vissuto «malissimo». Nella stessa conversazione ha spiegato di non voler inseguire l’uscita continua di nuovi dischi e di preferire un lavoro motivato e curato.


Annalisa sceglie qualità e libertà

La cantante ha ammesso di avere paura della morte, soprattutto perché vorrebbe continuare a vivere nuove esperienze senza una scadenza. Per questo non sente l’urgenza di pubblicare musica a ritmo serrato: secondo lei, ogni progetto dovrebbe nascere da una ragione precisa. In assenza di quella spinta, ha aggiunto, è meglio fermarsi e tacere.

Anche il modo in cui parla della propria intimità riflette un approccio diretto, pur restando una persona molto attenta a difendere la sfera personale. Il matrimonio con Francesco Muglia, celebrato nell’estate del 2023, non ha modificato questa prudenza, ma ha portato qualche dettaglio in più sul loro quotidiano.


Dalle prime canzoni agli amici storici

Tra gli aspetti più personali emersi nell’intervista c’è il ricordo legato a “Ombre”, il primo brano scritto da Annalisa. La canzone nacque dopo un’esperienza dolorosa dell’infanzia, quando la morte di un amico le fece confrontare per la prima volta con la durezza dell’esistenza.

Nella sua vita, accanto alla musica e alla notorietà, hanno continuato ad avere spazio pochi legami selezionati. La maggior parte degli amici che frequenta ancora oggi era già presente prima del successo, un elemento che contribuisce a mantenere un rapporto con la sua storia precedente.

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Due case, ma ancora più chilometri

Il matrimonio ha cambiato soprattutto l’organizzazione pratica delle sue giornate. In passato Annalisa descriveva la propria vita come quella di una persona abituata a dormire ogni volta in un posto diverso; ora può contare su un’abitazione a Milano e su una a Genova, con una gestione più stabile delle trasferte.

La maggiore organizzazione, però, non si è tradotta in una vita sedentaria. «Prima ero una zingara che dormiva in mille posti, adesso sono più organizzata con le soluzioni abitative», ha spiegato. Il marito viaggia spesso per lavoro e lei talvolta lo accompagna: così, tra i suoi impegni e quelli di Francesco Muglia, gli spostamenti sono diventati persino più numerosi rispetto al periodo in cui era single.

Francesco Muglia lavora ai vertici di Costa Crociere, mentre Annalisa è impegnata in tour che attraversano l’Italia e l’Europa. A questi viaggi professionali si aggiungono poi le occasioni condivise nel tempo libero, confermando un equilibrio di coppia tutt’altro che statico.

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