Roche Italia, neurologia: focus su sclerosi e neurodegenerazione
Al congresso Sin di Firenze, Cinzia Astolfi ha illustrato le aree terapeutiche su cui l’azienda concentra ricerca e sviluppo.
Sclerosi multipla, malattie neuromuscolari e neurodegenerazione sono gli ambiti principali dell’impegno di Roche Italia nella neurologia. Lo ha spiegato Cinzia Astolfi, responsabile dell’unità medica Neuroscienze di Roche Italia, durante il 56° congresso della Società italiana di neurologia, ospitato a Firenze dal 24 al 27 ottobre.
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Le aree terapeutiche attuali
Tra i settori già seguiti dall’azienda c’è la neuroimmunologia. Astolfi ha indicato in particolare la sclerosi multipla e il disturbo dello spettro della neuromielite ottica, per i quali Roche dispone di soluzioni terapeutiche.
L’attività comprende anche le patologie neuromuscolari, tra cui l’atrofia muscolare spinale. Secondo la manager, si tratta di condizioni con un impatto rilevante sia sul piano clinico sia su quello sociale.
Ricerca su Alzheimer e Parkinson
Roche sta inoltre preparando un programma di sviluppo dedicato alla neurodegenerazione. Il lavoro riguarda soprattutto la malattia di Alzheimer e quella di Parkinson, aree in cui l’azienda sta intensificando l’attività di ricerca.
«Stiamo lavorando per affrontare le sfide più complesse della neurologia», ha dichiarato Astolfi a margine del congresso. La responsabile ha collegato questo percorso alla collaborazione continuativa con la comunità scientifica e alla ricerca di risposte per bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti.
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Dalla levodopa alle nuove ricerche
Astolfi ha ricordato che Roche opera nel campo neurologico dall’inizio del Novecento. Tra le tappe citate figura l’isolamento della levodopa, indicato come uno dei primi contributi dell’azienda in questo ambito.
«Continuiamo a sviluppare soluzioni terapeutiche innovative attraverso una collaborazione costante con la comunità scientifica», ha aggiunto la manager. L’attuale strategia unisce quindi le attività sulla sclerosi multipla e sulle malattie neuromuscolari ai programmi in fase di espansione dedicati alla neurodegenerazione.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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