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Salute 1 min di lettura4 ore fa

Ragazzi e schermi, l’allarme di Pellai: la salute non può attendere

Lo psicologo chiede un intervento immediato e una collaborazione più ampia per difendere il benessere dei minori dall’impatto della dipendenza digitale.

La dipendenza dal digitale è una realtà da affrontare senza rinvii, soprattutto quando riguarda i più giovani. Alberto Pellai richiama l’urgenza di riportare la salute dei ragazzi al centro dell’attenzione dopo anni in cui la loro tutela non sarebbe stata garantita a sufficienza.

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Pellai chiede di agire subito

Secondo Pellai, il rapporto problematico con gli strumenti digitali non può essere liquidato come un fenomeno passeggero o irrilevante. La sua richiesta è chiara: intervenire rapidamente per evitare che il benessere dei minori continui a essere esposto a rischi sottovalutati.

Il tema viene posto in termini di salute e protezione, non soltanto di abitudini quotidiane. Per lo psicologo, riconoscere l’esistenza della dipendenza rappresenta il punto di partenza per costruire una risposta adeguata.


Serve una rete per i minori

La proposta riguarda il coinvolgimento congiunto di figure diverse: professionisti della salute mentale e medici di altri ambiti dovrebbero lavorare insieme per rafforzare la difesa dei ragazzi.

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Pellai considera questa collaborazione necessaria per recuperare una funzione di protezione che, a suo giudizio, il mondo non è riuscito ad assicurare negli ultimi due decenni. L’obiettivo indicato è ristabilire condizioni più solide a tutela della salute dei minori.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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