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Salute 1 min di lettura1 ora fa

Mieloma multiplo, la prima recidiva è il passaggio chiave: arriva belantamab mafodotin

L’Aifa ha autorizzato l’uso della terapia alla prima recidiva: gli studi indicano benefici sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita.

La prima recidiva rappresenta la fase più delicata per chi convive con il mieloma multiplo, perché coincide con il fallimento del trattamento seguito fino a quel momento. In questo contesto, l’Aifa ha dato il via libera a belantamab mafodotin come nuova terapia d’elezione.

Secondo Maria Sofia Rosati, direttore medico di Gsk, l’obiettivo del trattamento è intervenire proprio quando la malattia torna a progredire, sostenendo non soltanto la durata della vita, ma anche il benessere quotidiano dei pazienti.

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Il nodo della prima recidiva

«Il momento più critico nella vita del paziente affetto da mieloma multiplo è proprio, purtroppo, al momento della prima recidiva», ha spiegato Rosati. La dirigente ha collegato questa fase alla mancata efficacia della terapia utilizzata in precedenza, che lascia spazio alla necessità di individuare una nuova opzione.

La nuova indicazione riguarda quindi i pazienti che raggiungono il primo ritorno della malattia. L’autorizzazione dell’Aifa si inserisce nel percorso di ricerca sviluppato da Gsk per il mieloma multiplo.

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I risultati osservati negli studi

Belantamab mafodotin è un anticorpo farmaco-coniugato diretto contro BCMA. I dati degli studi DREAMM-7 e DREAMM-8, citati da Rosati, hanno mostrato un prolungamento della sopravvivenza nei pazienti trattati durante questa fase della malattia.

La valutazione non si è limitata alla durata della vita. «Siamo stati in grado di dimostrare che belantamab mafodotin non solo prolunga la sopravvivenza di questi pazienti, ma garantisce anche una migliore qualità di vita», ha affermato la direttrice medica di Gsk, sottolineando la possibilità di vivere il proprio tempo con maggiore soddisfazione e accanto ai propri cari.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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