7.000Lettori online ora
Salute 2 min di lettura4 giorni fa

Farmacista, Dorigo: il self-care passa da fiducia e prevenzione

Per Haleon il farmacista è il primo riferimento per gestire i disturbi minori, orientare i cittadini e rafforzare un’automedicazione più consapevole.

Un dialogo più stretto con i farmacisti, una rete di strumenti dedicati e nuove occasioni di formazione sono al centro della strategia di Haleon, che a ottobre avvierà anche HaleOn Tour con una tappa ad Aprilia. Per l’azienda, il rapporto con questa figura professionale serve a costruire un ecosistema fondato su competenza, prossimità e fiducia.


Il farmacista come primo riferimento

Marco Dorigo, General Manager Southern Europe e Italia di Haleon, ha collegato questi temi alla Giornata del farmacista, celebrata il 25 settembre. In quell’occasione ha definito il farmacista una delle figure sanitarie più vicine alle persone e spesso il primo interlocutore per i bisogni quotidiani legati alla salute.

Secondo Dorigo, il suo contributo è decisivo per rendere concreto un self-care responsabile: può indirizzare verso la soluzione più adatta, spiegare come usarla correttamente e capire quando serve invece il medico. In questa prospettiva, la farmacia di comunità sta acquisendo un peso crescente anche sul terreno della prevenzione e dell’educazione sanitaria.


Alfabetizzazione sanitaria e scelte più consapevoli

Dorigo ha insistito sul fatto che l’automedicazione responsabile significa prima di tutto mettere le persone nelle condizioni di distinguere tra disturbi minori gestibili in autonomia e situazioni che richiedono un professionista. Per questo, ha spiegato, l’alfabetizzazione sanitaria è un passaggio chiave.

Più conoscenza, ha osservato, aiuta a usare in modo corretto le soluzioni disponibili e a prendere decisioni più informate. Questo approccio, inoltre, può alleggerire il sistema sanitario: le condizioni realmente self-treatable possono essere affrontate senza ricorrere subito ai servizi, lasciando più spazio a chi ha bisogno di assistenza medica.


Una responsabilità che va oltre il prodotto

Il manager di Haleon ha ricordato che il self-care accompagna l’intero arco della vita e riguarda bisogni diversi nelle varie età, dai giovani agli adulti, fino alle donne in gravidanza o in menopausa e alle persone anziane. Prendersi cura ogni giorno della propria salute, ha sottolineato, aiuta nel tempo a preservare autonomia, benessere e qualità della vita.

La stessa logica, ha aggiunto, è coerente con il purpose dell’azienda, “Delivering better everyday health with humanity”, che punta a migliorare la salute quotidiana in ogni fase della vita. Da qui l’idea di andare oltre il solo prodotto e promuovere prevenzione, informazione e comportamenti più consapevoli.


Formazione, portale e confronto con il settore

Per sostenere questa linea, Haleon cita anche il portale Haleon Health Partner, pensato per i professionisti della salute, oltre alla collaborazione con società scientifiche e istituzioni accademiche. L’obiettivo è alimentare uno scambio continuo di competenze e rafforzare una cultura del self-care più informata.

Dorigo ha poi richiamato l’importanza di investire nella relazione con il farmacista per creare benefici sia per i cittadini sia per la sostenibilità del sistema sanitario nel suo complesso. In questo quadro si inserisce anche il percorso di incontri formativi che prenderà il via in ottobre con HaleOn Tour, compresa la tappa di Aprilia, uno dei principali siti produttivi dell’azienda per il Sud Europa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere