La Russa: il voto israeliano non cambia i rapporti con l’Italia
Il presidente del Senato ha parlato durante l’assemblea di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia
Ignazio La Russa ha escluso cambiamenti nei rapporti tra Italia e Israele legati all’esito delle elezioni israeliane. Il presidente del Senato ne ha parlato martedì 27 ottobre a margine di un incontro politico.
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I rapporti tra gli Stati
Secondo La Russa, la politica estera del governo guidato da Giorgia Meloni non viene modificata dall’identità del vincitore alle urne. La posizione, ha spiegato, vale anche per le relazioni con gli Stati Uniti.
«I rapporti sono tra Stati, non tra persone», ha affermato La Russa rispondendo a una domanda sul voto in Israele. Il riferimento era alla distinzione tra i legami istituzionali e la maggiore o minore vicinanza personale tra i diversi leader.
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L’intervento alla manifestazione
La dichiarazione è arrivata durante la partecipazione del presidente del Senato all’appuntamento organizzato da Sud chiama Nord insieme a Sindaci d’Italia. La Russa è intervenuto a margine dei lavori, dopo essere stato interpellato sulla consultazione israeliana.
Nel suo ragionamento ha separato i rapporti diplomatici dalle preferenze personali dei capi di governo. L’esito delle elezioni può quindi incidere sulle relazioni tra singoli esponenti politici, ma non modifica automaticamente quelle ufficiali tra Italia e Israele.
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