Il volto degli scontri: Meloni accelera sul vertice e sulle nuove misure
La premier ha mostrato l’immagine del dirigente Angelo De Simone, ferito a Milano, e ha fissato per il 19 ottobre un incontro sull’ordine pubblico.
La fotografia di Angelo De Simone, dirigente della polizia colpito alla testa durante gli incidenti di Milano di sabato 17 ottobre, è diventata il simbolo scelto da Giorgia Meloni per rilanciare il tema della sicurezza. La presidente del Consiglio ha annunciato un vertice a Palazzo Chigi e lasciato intendere che il governo potrebbe intervenire con nuovi strumenti contro chi trasforma le manifestazioni in occasioni di violenza.
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La foto rilancia il tema della sicurezza
Nel messaggio pubblicato insieme all’immagine, Meloni ha contrapposto l’agente ferito a chi agisce a volto coperto e ricorre alla distruzione. «A volto scoperto, ferito, senza arretrare. Davanti a lui, chi si nasconde dietro un cappuccio per colpire e distruggere», ha scritto la premier.
La presidente del Consiglio ha poi descritto lo Stato come una realtà composta da persone che continuano a svolgere il proprio compito anche quando altri scelgono lo scontro. La fotografia di De Simone, rimasto al suo posto nonostante la ferita, è stata quindi utilizzata per sottolineare il ruolo di chi garantisce l’ordine pubblico.
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Lunedì il vertice a Palazzo Chigi
La riunione è stata fissata per lunedì 19 ottobre nella sede del governo. L’obiettivo sarà esaminare gli episodi avvenuti nei cortei dei giorni scorsi e individuare possibili risposte nei confronti di chi, secondo Meloni, sfrutta iniziative legittime per alimentare disordini.
«Difendere i cittadini, chi vive onestamente e chi garantisce la sicurezza di tutti viene prima di ogni indulgenza verso i violenti», ha affermato la premier. Nel convocare l’incontro, Meloni ha spiegato che intende verificare quali ulteriori strumenti possano essere adottati per contrastare chi semina caos durante le manifestazioni.