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Politica 1 min di lettura7 min fa

Gemmato: il Fondo sanitario cresce, nessun taglio

Il sottosegretario cita quasi 10 miliardi in più nel biennio 2025-2026 e replica a chi contesta i finanziamenti

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha respinto le accuse di riduzione delle risorse destinate alla sanità. A suo dire, nel biennio 2025-2026 il Fondo sanitario nazionale aumenterà di quasi 10 miliardi di euro.

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Le cifre rivendicate dal governo

Gemmato ha sostenuto che l’incremento previsto sia pari al doppio di quello registrato negli anni dell’emergenza Covid. «Nell'ultimo biennio 2025-2026 il Fondo sanitario cresce di quasi 10 miliardi di euro», ha affermato a margine dell’evento Johnson & Johnson “50 anni di futuro: Italian Health & Care Forum”, organizzato a Latina.

Secondo il sottosegretario, il dato smentirebbe la definizione di una politica caratterizzata dai tagli. Ha quindi rivendicato la scelta dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni di aumentare il finanziamento del Fondo mantenendo, allo stesso tempo, l’equilibrio dei conti pubblici.


Il confronto con le Regioni

Nel suo intervento Gemmato ha riconosciuto che le Regioni possano chiedere ulteriori stanziamenti per sostenere i rispettivi sistemi sanitari. Ha però contestato l’idea che queste richieste debbano essere presentate partendo dalla premessa di una diminuzione delle risorse nazionali.

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Il sottosegretario ha inoltre rivolto una critica a chi accusa oggi il governo di avere ridotto il Fondo. «Il taglio del Fondo sanitario è stato fatto negli anni dove al governo c'era chi oggi ci accusa», ha dichiarato, riferendosi alle precedenti maggioranze senza indicare nell’intervento riportato singoli esponenti o partiti.

Gemmato ha definito “ingeneroso” parlare di tagli riferendosi all’attuale esecutivo. La sua posizione è che l’aumento del Fondo nel 2025-2026 rappresenti una discontinuità rispetto alle decisioni assunte dagli altri governi.

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