17.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura1 ora fa

Emergenza casa, l’affondo di Conte: «Lo faremo noi

Il leader del Movimento 5 Stelle accusa l’esecutivo sui sostegni all’abitare e propone di destinare alla scuola le risorse previste per il Ponte sullo Stretto.

Giuseppe Conte riporta l’emergenza abitativa al centro del confronto politico e accusa il governo di non aver affrontato il problema durante la legislatura. Ospite di Coffee Break su La7, il presidente del Movimento 5 Stelle ha collegato la difficoltà di trovare una casa alla perdita di potere d’acquisto, al lavoro precario e all’aumento delle spese quotidiane.


Casa, quattro anni senza risposte

Secondo Conte, l’esecutivo sarebbe rimasto fermo per quattro anni sul tema del sostegno all’abitare, per poi presentare un programma con tempi di attuazione fissati in un decennio. Il leader pentastellato ha contrapposto a questa impostazione l’impegno del suo partito: «Lo faremo noi».

Nel suo intervento ha inoltre criticato la scelta di ridurre il fondo destinato agli affitti e alle persone in difficoltà con il pagamento del canone senza propria responsabilità. A suo giudizio, salari reali più bassi, inflazione, bollette elevate e precarietà possono trasformare rapidamente la perdita del lavoro in una situazione di grave esclusione: «Quando uno si trova senza lavoro che fa? Va per strada».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Scuola ed energia, le priorità indicate

Il diritto allo studio è stato indicato da Conte come un’altra delle questioni su cui Nova intende concentrare le proprie richieste. La proposta consiste nello spostare verso la scuola le risorse previste per il Ponte sullo Stretto, definito dal leader del Movimento 5 Stelle un progetto fragile e aggiornato senza una revisione sostanziale.

Sul fronte energetico, Conte ha giudicato la riduzione dell’Iva soltanto un intervento provvisorio. La strategia indicata punta invece sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, sulla transizione energetica e sul disaccoppiamento tra il costo del gas e quello dell’energia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere