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Politica 2 min di lettura1 ora fa

Crisi climatica, Bonelli indica le priorità di Avs

Il deputato chiede rinnovabili al centro del mercato elettrico e una manovra più attenta a famiglie e imprese

Angelo Bonelli ha indicato nella crisi climatica e nella politica energetica due priorità per una possibile proposta del centrosinistra sulla transizione. Il deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde ne ha parlato a Ecomondo.

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Il costo della crisi climatica

Secondo Bonelli, siccità e desertificazione dei terreni agricoli stanno producendo effetti anche sulla sicurezza nazionale. La riduzione delle coltivazioni può far aumentare il prezzo della frutta e della verdura dal 200% al 400% rispetto agli anni precedenti, mentre gli eventi meteorologici estremi provocano danni rilevanti.

Il parlamentare ha quindi collegato la questione climatica alla necessità di intervenire sul sistema energetico. A suo giudizio, l'aumento dei costi alimentari e i danni causati dal maltempo rendono urgente una strategia che affronti insieme ambiente, approvvigionamenti e prezzi dell'energia.


Rinnovabili e bollette

Per Bonelli, la priorità della politica energetica deve essere affidata alle fonti rinnovabili, così da incidere sul prezzo finale dell'elettricità. «L'obiettivo principale è fare in modo che le rinnovabili facciano il prezzo marginale», ha affermato durante l'intervento.

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La riduzione del costo dell'energia, ha spiegato, dovrebbe sostenere le famiglie che vivono in condizioni di povertà energetica e alleggerire la spesa delle piccole e medie imprese. Bonelli ha inoltre sostenuto che le aziende italiane pagano l'elettricità a livelli tra i più elevati, fino a raggiungere il valore più alto in Europa.


La richiesta sulla manovra

Nel suo intervento il deputato ha parlato anche della legge di bilancio, chiedendo una revisione dell'impostazione prevista. «Va riscritta, va fatta una manovra più giusta socialmente e che dica anche basta alle armi», ha dichiarato.

La critica riguarda la scelta di destinare risorse alla spesa militare mentre, secondo Bonelli, vengono ridotti gli stanziamenti destinati alle pensioni. Il co-portavoce di Europa Verde ha sostenuto che per gli armamenti siano stati reperiti decine di miliardi di euro, a fronte di interventi ritenuti penalizzanti per i pensionati.

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