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Motori 2 min di lettura6 ott

Zontes 552G, la sfida arriva a 160 km/h: cosa sappiamo

Il nuovo maxi scooter cinese passa dai documenti di omologazione e conferma un motore bicilindrico da 52 CV, ma per l’Europa restano da chiarire tempi e prezzo.

Il progetto Zontes 552G si avvicina alla produzione: il maxi scooter è infatti comparso nei documenti di omologazione cinesi con la sigla ZT500T-G. La tappa conferma che lo sviluppo è ormai avanzato, anche se il debutto nei mercati europei non ha ancora una data ufficiale.

Il modello, presentato a EICMA 2026 in una configurazione ancora preliminare, promette prestazioni superiori rispetto al 368G. La velocità massima indicata è di 160 km/h, mentre la massa dichiarata raggiunge 208 kg.


Un motore da 52 CV cambia passo

Il cuore del 552G è un bicilindrico parallelo raffreddato a liquido da 531 cm³. L’unità eroga 38 kW, equivalenti a quasi 52 CV, a 7.250 giri al minuto e sviluppa 56 Nm di coppia a 5.500 giri al minuto.

La trasmissione automatica a variazione continua accompagna un motore montato in posizione centrale. Rispetto al 368G viene quindi abbandonato il monocilindrico da 368 cm³, con un incremento sostanziale della cilindrata e delle prestazioni disponibili.


Assetto rialzato e ruote da viaggio

L’impostazione resta quella di uno scooter pensato anche per affrontare percorsi meno convenzionali. All’anteriore compare una ruota da 17 pollici, mentre quella posteriore passa dai 14 pollici del 368G ai 15 pollici del nuovo modello. I cerchi a raggi sono predisposti per pneumatici senza camera d’aria, nelle misure 120/70-17 davanti e 160/60-15 dietro.

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La ciclistica è stata adeguata alla maggiore potenza. La sospensione anteriore utilizza una forcella rovesciata e due dischi frenanti con pinze radiali a quattro pistoncini; dietro lavora invece un monoammortizzatore con regolazione del precarico.


Tanta elettronica, ma l’Europa aspetta

Tra le dotazioni previste figurano acceleratore elettronico, modalità di guida, controllo della trazione, regolatore di velocità e sistema antibloccaggio. Il prototipo mostrato a Milano disponeva inoltre di strumentazione TFT a colori con duplicazione dello schermo, illuminazione a LED, telecamere anteriore e posteriore e prese USB.

Erano presenti anche manopole e sella riscaldabili, oltre a un parabrezza regolabile. Non è però ancora certo che tutto questo equipaggiamento venga confermato senza modifiche sulla versione destinata alla produzione e, soprattutto, su quella eventualmente omologata per l’Europa.

Zontes non ha ancora comunicato il prezzo né il calendario di vendita nei mercati europei. Il 552G non è presente nel listino italiano della Casa, dove l’unico modello con impostazione analoga rimane il 368G: per conoscere disponibilità e caratteristiche definitive bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti.

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