Meteo su Roma.

Motori 2 min di lettura50 min fa

Wolff avverte la Ferrari: Hamilton e Leclerc rispettino la squadra

Il responsabile Mercedes ricorda il 2016 con Rosberg e invita Maranello a fissare limiti dopo l’incidente in Messico.

Toto Wolff ha invitato Ferrari a mettere la squadra davanti alla rivalità tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Il responsabile Mercedes ha parlato dopo il contatto tra i due piloti al primo giro del Gran Premio del Messico.

Offerta del giorno8 novembre

Samsung NL

-10% su TV e audio da Samsung

Scade tra 8 giorni
******


Il richiamo all’esperienza Mercedes

Hamilton e Leclerc hanno chiarito le rispettive posizioni prima del Gran Premio di San Paolo, anche dopo l’intervento di Frédéric Vasseur. La gestione del rapporto tra i due compagni di squadra ha ricordato a Wolff quanto accaduto in Mercedes nel 2016.

In quella stagione Hamilton ha perso il titolo a favore di Nico Rosberg. Il momento più acceso è arrivato in Spagna, quando i due piloti sono entrati in collisione durante il primo giro e hanno dovuto abbandonare la gara. «Fred non ha bisogno dei miei consigli, ma per me è come rivivere il passato», ha detto Wolff ai giornalisti.


Il limite da non superare

Secondo Wolff, quando una squadra schiera due piloti molto competitivi, entrambi determinati a vincere, la gestione dei rapporti può diventare complessa. La situazione finisce inoltre sotto l’attenzione pubblica quando le vetture lottano stabilmente nelle prime posizioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il responsabile Mercedes ha spiegato di comprendere le difficoltà affrontate da Vasseur e ha osservato che un episodio grave può servire a rendere chiari i confini da rispettare. «A volte servono incidenti davvero duri per chiarire le cose», ha affermato, ricordando che ogni contatto tra Hamilton e Rosberg aveva indicato il punto oltre il quale non era possibile proseguire.


La priorità resta la squadra

Wolff ha collegato il rispetto delle regole interne al lavoro delle migliaia di persone coinvolte nel progetto e alla tutela del marchio. A suo giudizio, questo principio deve guidare anche le scelte di Ferrari dopo il confronto tra i due piloti.

Nel 2016 la tensione tra Hamilton e Rosberg ha accompagnato Mercedes per l’intera stagione, fino al ritiro del pilota tedesco al termine del campionato. L’esperienza, secondo Wolff, mostra quanto sia necessario intervenire quando la rivalità interna supera i limiti stabiliti dalla squadra.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere