Viñales e la spalla: correre o perdere lo stipendio
Il pilota Tech3 denuncia le penalizzazioni previste dal contratto KTM per chi salta più di tre gare e chiede nuove regole sugli infortuni
Il caso di Toprak Razgatlioglu ha riacceso nel paddock il tema della tutela dei piloti infortunati, e Maverick Viñales lo considera una priorità. Secondo lo spagnolo, una caduta può compromettere mesi di carriera e trasformarsi anche in una penalizzazione economica.
Viñales ritiene quindi necessario fare pressione per modificare le clausole che riducono lo stipendio dopo alcune assenze. «Dobbiamo fare molta pressione per cambiare questa cosa, perché questo è uno sport rischioso e gli infortuni sono abituali», ha dichiarato a Phillip Island, citando il caso di Razgatlioglu, costretto a saltare sei gare dopo una caduta definita dallo stesso pilota una situazione assurda.
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La spalla continua a presentare il conto
Il problema fisico che condiziona Viñales riguarda ancora la spalla sinistra, rimasta lontana dalla piena efficienza dopo l’infortunio subito al Sachsenring nel 2025. Il recupero è diventato ancora più complicato a causa della successione ravvicinata degli appuntamenti del campionato.
Il pilota Tech3 ha ricordato le difficoltà incontrate tra Indonesia e Giappone: al rientro aveva una borsite, liquido nell’articolazione e legamenti molto provati. Per tornare a un livello accettabile gli è servita una settimana, mentre il braccio avrebbe avuto bisogno di un carico graduale e meno intenso.
Il contratto pesa sulle decisioni
A Phillip Island le condizioni fisiche hanno impedito allo spagnolo di esprimersi al meglio. Durante la Sprint ha interrotto la gara dopo sette giri, spiegando che proseguire in quelle condizioni non aveva senso: «Mi fa male la spalla, ma se resto a casa non vengo pagato».
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Il regolamento economico inserito nell’accordo con KTM prevede infatti una soglia precisa per le assenze. Viñales ha chiarito che può saltare tre gare senza conseguenze, mentre dalla quarta scatta una trattenuta sul compenso: «Firmi che puoi saltare tre gare e dalla quarta iniziano a trattenerti dei soldi».
Un campionato corso in difficoltà
L’infortunio è arrivato durante una sessione di qualifiche disputata per KTM, ma il contratto firmato continua a determinare gli effetti economici dell’assenza. Il pilota ha sottolineato di non avere margini per sottrarsi a quella clausola, pur considerando il rischio parte integrante dell’attività agonistica.
Nel corso di questa stagione Viñales ha già rinunciato a diversi appuntamenti del Mondiale. Anche in Australia il dolore alla spalla lo ha limitato al punto da rendere difficile competere, lasciando aperto il problema del rapporto tra recupero fisico, obblighi contrattuali e calendario.
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