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Motori 2 min di lettura22 ore fa

Bagnaia ha chiuso quarto nel venerdì del Gran Premio qatariota

Il pilota Ducati ha chiuso il venerdì al quarto posto dopo il sesto tempo ottenuto nella sessione mattutina.

Francesco Bagnaia ha concluso al quarto posto il venerdì del Gran Premio del Qatar. Il pilota Ducati era già stato competitivo nella sessione del mattino, chiusa con il sesto tempo.

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Il bilancio di Bagnaia

La giornata ha dato riscontri positivi sul piano della guida e dell’assetto. Intervistato da Sky, Bagnaia ha spiegato di aver trovato condizioni adatte alle caratteristiche della pista di Lusail: «Sono molto contento, abbiamo lavorato bene e, a essere sincero, me lo aspettavo su questa pista».

Il pilota ha accostato il tracciato qatariota a quello di Brno per conformazione, asfalto e livello di aderenza. Questo gli ha permesso di avere maggiore sostegno dal retrotreno e di gestire meglio il consumo del pneumatico, migliorando progressivamente il proprio rendimento a ogni passaggio.


Pneumatici da valutare

In vista della Sprint e della gara, la scelta delle gomme appare già orientata verso le mescole morbida e media. La prima garantisce una buona prestazione, ma potrebbe faticare sulla lunga distanza a causa del calore accumulato dalla gomma.

Il rischio principale non è tanto una perdita immediata di rendimento, quanto la formazione di bolle sul pneumatico. La stessa attenzione sarà necessaria anche con la mescola media, seppure in misura più contenuta. Bagnaia ha quindi invitato alla prudenza nel valutare i tempi ottenuti durante le simulazioni.

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Il riferimento di Bezzecchi

Osservando i tempi sul giro, Bagnaia ha indicato Marco Bezzecchi come il pilota più efficace nella gestione della gomma media. Ha definito il suo ritmo «di un altro sport», pur ricordando che la prestazione dovrà essere verificata sulla distanza completa.

Bagnaia ha inoltre raccontato di aver realizzato un tempo di 1’52”2 al dodicesimo giro della propria seconda serie con la gomma media, senza cercare il limite ma concentrandosi sulla pulizia della guida. Secondo il pilota Ducati, mantenere quel passo per molti giri sarà complicato proprio per l’aumento della temperatura del pneumatico.


Un assetto rimasto invariato

La Ducati non ha apportato modifiche sostanziali alla moto durante la giornata. Quando il comportamento del mezzo è già convincente, ha spiegato Bagnaia, non serve intervenire in modo continuo sull’assetto.

A suo giudizio, la fiducia del pilota resta determinante: con una buona confidenza è possibile mantenere una configurazione efficace a lungo, mentre nei momenti difficili si tende a provare numerose soluzioni senza la certezza di trovare subito quella giusta.

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