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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Per la Ducati DesertX Rally arrivano 250 mm di escursione

La nuova enduro adotta un bicilindrico da 890 cc, sospensioni KYB e una dotazione pensata per i percorsi più impegnativi

Ducati ha presentato la DesertX Rally 2027, nuova versione della maxi enduro mostrata al Salone di Milano. L’arrivo nelle concessionarie europee è previsto per aprile 2027.

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Schermo e modalità di guida

La moto dispone di uno schermo TFT da 5 pollici con risoluzione di 800 x 480 pixel e due prese USB. Il sistema offre tre configurazioni grafiche, mentre quella dedicata all’impiego fuoristrada comprende anche tripmaster e navigazione.

Una piattaforma inerziale coordina ABS Cornering, controllo della trazione, anti-impennata e freno motore. Le modalità di guida disponibili sono sei: Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro e Rally, così da variare la risposta del bicilindrico in base al fondo e all’utilizzo.

La DesertX Rally potrà essere ordinata anche con potenza ridotta a 35 kW, configurazione destinata ai motociclisti con patente A2. La commercializzazione partirà in Europa nel mese di aprile del prossimo anno.


Il nuovo motore V2

Sotto la carrozzeria debutta un V2 da 890 cc con fasatura variabile. Il propulsore raggiunge 110 cavalli a 9.000 giri al minuto e sviluppa 92 Nm a 7.000 giri, con il 70% della coppia disponibile già a 3.000 giri.

La rapportatura è stata modificata per l’uso sui terreni difficili: le prime quattro marce sono più corte, mentre la sesta è più lunga e favorisce trasferimenti con minori consumi e vibrazioni. Il motore è il più leggero mai prodotto da Ducati nella propria categoria.

La manutenzione programmata prevede il controllo del gioco valvole ogni 45.000 chilometri. Per la sostituzione dell’olio l’intervallo indicato è di 15.000 chilometri oppure due anni.


Telaio e sospensioni

La casa bolognese ha adottato un telaio monoscocca nel quale il motore ha funzione portante e l’airbox è integrato nella struttura. Al posteriore compare lo schema Full Floater con leveraggi progressivi, sviluppato per migliorare assorbimento delle irregolarità e aderenza.

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La forcella KYB a cartuccia chiusa utilizza steli da 48 millimetri e offre 250 millimetri di escursione. I trattamenti Kashima Coating e DLC sono destinati a ridurre gli attriti, mentre l’ammortizzatore posteriore regolabile conta su un pistone maggiorato e su un comando remoto per il precarico.

L’escursione della ruota posteriore arriva a 240 millimetri. Completa l’avantreno un ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile.


Protezioni e ruote

La dotazione comprende un parafango anteriore rialzato e un paramotore in alluminio rinforzato. Il suo spessore raggiunge 4 millimetri, contro i 2,5 millimetri della versione standard.

La sella è costituita da un unico elemento e si trova a 900 millimetri dal suolo; con l’accessorio dedicato l’altezza può scendere a 880 millimetri. Il serbatoio in polimero contiene 18 litri e il peso in ordine di marcia è pari a 209 chili.

I nuovi cerchi tubeless Takasago Excel misurano 21 pollici all’anteriore e 18 al posteriore. Quest’ultimo adotta un canale più stretto e 36 raggi, oltre a una struttura irrigidita per affrontare urti più intensi. Le gomme di primo equipaggiamento sono Pirelli Scorpion Rally STR.


Freni e presentazione

L’impianto frenante utilizza due dischi anteriori da 305 millimetri, pinze monoblocco Brembo M4.32 e una pompa assiale aggiornata con leva ridisegnata. L’intervento punta a rendere più progressiva la gestione della frenata sui fondi non asfaltati.

La Ducati DesertX Rally 2027 è stata svelata in anteprima durante EICMA 2026, il Salone internazionale delle due ruote di Milano. La configurazione tecnica è stata pensata per l’impiego fuoristrada e per i viaggi su lunghe distanze.

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