5.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura2 ore fa

Moto3, Quiles a 46 millesimi dal titolo: festa rimandata in Indonesia

Almansa conquista in Giappone il terzo successo dell’anno e beffa il connazionale, ancora in corsa per il campionato dopo un finale combattuto

Il titolo iridato della Moto3 2026 resta ancora da assegnare, ma Maximo Quiles lo vede ormai vicinissimo. In Giappone il pilota spagnolo ha chiuso al secondo posto, battuto da David Almansa per appena 46 millesimi, e dovrà quindi attendere il prossimo appuntamento in Indonesia per provare a entrare nell’albo d’oro.

Almansa ha completato così il suo terzo successo stagionale, dopo aver conquistato anche la prima posizione in griglia. Un fine settimana quasi perfetto per il vincitore, mentre Quiles ha soltanto sfiorato la combinazione necessaria per chiudere matematicamente i conti con il campionato.


Quiles vede il titolo da vicino

Il leader della classifica iridata ha rimontato con decisione nelle battute finali. Negli ultimi sei giri ha ridotto progressivamente il distacco, ha superato Carpe e si è portato alle spalle di Almansa, senza però riuscire a completare l’ultimo attacco.

Il secondo posto gli consente comunque di presentarsi alla gara indonesiana con la concreta possibilità di laurearsi campione del mondo. La vittoria sfumata in Giappone non cambia il quadro generale: la celebrazione è soltanto rinviata, anche se Almansa ha impedito al connazionale di chiudere subito la stagione al vertice.


La gara cambia volto più volte

Al via Almansa ha conservato la leadership davanti a Uriarte, Carpe e Quiles. Muñoz, però, è stato protagonista di una partenza brillante e prima della conclusione del primo giro ha superato due avversari in un’unica manovra, portandosi al terzo posto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nei giri iniziali Uriarte è riuscito a salire in testa, mentre alle sue spalle si è accesa la lotta per le posizioni del podio. Quiles è arretrato fino al quarto posto dopo un errore, ma ha mantenuto il contatto con il gruppo di testa e ha continuato a inseguire il risultato.


La penalità decide il duello

La svolta è arrivata quando Uriarte, fino a quel momento al comando, ha ricevuto due penalità con passaggio lungo. La sanzione è stata inflitta perché un meccanico aveva effettuato una modifica sulla sua moto oltre il limite temporale consentito prima della partenza.

Almansa si è così ritrovato leader davanti a Carpe e Quiles. Nel finale il campione in carica ha dovuto anche controllare il ritorno di Uriarte, impegnato a contendere a Carpe il piazzamento, mentre Quiles concentrava ogni energia sull’inseguimento del connazionale. Il margine conclusivo di 46 millesimi ha premiato Almansa e lasciato ancora aperta la corsa al titolo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere