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Motori 2 min di lettura1 ora fa

L’AD di EICMA Paolo Magri richiama il Casco Rosso

Il salone del 2026 passa da quattro a dieci padiglioni e riunisce 750 espositori e 2.150 marchi

Paolo Magri ha aperto EICMA 2026 richiamando il valore del Casco Rosso, simbolo legato alla storia motociclistica italiana.

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Una visita da organizzare

Per orientarsi tra gli spazi della rassegna milanese sarà necessario programmare con cura il percorso. L’organizzazione ha messo a disposizione anche un’applicazione, pensata per aiutare il pubblico a individuare stand e appuntamenti.

La manifestazione riunisce in un’unica sede aziende, marchi e attività legate all’intero settore delle due ruote. Per Magri, definirla un riferimento mondiale non è un’esagerazione: la crescita dell’evento ha portato a una proposta sempre più ampia e articolata.


Il salone cresce dopo il 2021

La ripartenza dopo la pausa imposta dalla pandemia è arrivata nel 2021. EICMA ha scelto di puntare nuovamente sulla presenza fisica, senza affidarsi soltanto alla formula digitale, e da allora ha consolidato un appuntamento annuale.

L’edizione 2026 occupa dieci padiglioni, contro i quattro delle fasi precedenti. Sono presenti 750 espositori e 2.150 marchi, affiancati da esposizioni dedicate a Ducati, alla MotoGP e alla Dakar, oltre a giochi e proposte interattive.

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Il legame di Magri con le moto

Nel suo intervento inaugurale, l’amministratore delegato di EICMA ha collegato il proprio percorso personale alla guida della rassegna. La passione per le motociclette lo ha accompagnato durante gli studi e nella carriera svolta in Brembo, mentre le esperienze nell’enduro gli hanno trasmesso tenacia e rifiuto dei compromessi.

Il Casco Rosso richiama la Gilera, la Sei Giorni del 1974 disputata a Camerino e una stagione importante per l’enduro italiano. Magri ha definito quel simbolo «di grande valore evocativo» e capace di rappresentare una «forza di attualità».


Servizi e attività per il pubblico

La crescita della rassegna ha riguardato anche l’organizzazione dell’accoglienza. Tra gli interventi citati figurano una migliore gestione degli ingressi, parcheggi gratuiti collegati ai trasporti e un’offerta più diversificata per rendere la visita accessibile.

A completare il programma ci sono gli eventi di test ride organizzati a Misano e le iniziative dedicate al fuoristrada. Il salone affianca così esposizione e partecipazione diretta, con occasioni distribuite anche fuori dai padiglioni milanesi.

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