Geely-Nio, la svolta da 94 milioni per cambiare la ricarica
L’intesa tra i due gruppi cinesi apre le rispettive infrastrutture e punta a estendere lo scambio rapido delle batterie alle auto private.
Finora Geely aveva mantenuto un profilo discreto nello scambio rapido delle batterie, con circa 470 stazioni operative in Cina. La rete di Yiyi Power era però riservata soprattutto a taxi e veicoli impiegati nei servizi di trasporto con conducente: l’intesa con Nio mira a portare la stessa soluzione anche agli automobilisti privati.
Geely allarga il proprio raggio d’azione
L’obiettivo non riguarda quindi soltanto l’aumento delle infrastrutture già esistenti. L’accordo dovrebbe trasformare un sistema finora utilizzato in ambiti circoscritti in una piattaforma destinata a una platea molto più ampia, riducendo l’attesa necessaria per ricaricare un veicolo elettrico.
Geely accompagnerà questo passaggio con una nuova famiglia di automobili progettate fin dall’origine per utilizzare il cambio rapido degli accumulatori. Nio Power, invece, metterà a disposizione la propria esperienza nella gestione delle stazioni e nei servizi di supporto agli utenti.
Numeri ambiziosi per le reti cinesi
La pianificazione dei due gruppi guarda soprattutto ai prossimi anni. Nio prevede di arrivare a 10.000 stazioni di scambio entro il 2030, sostenendo un consumo energetico annuo superiore a 10 miliardi di kWh.
Geely concentrerà invece una parte rilevante dello sviluppo sulla ricarica tradizionale. Il traguardo indicato è di 22.000 stazioni e 100.000 punti di ricarica entro la fine del 2027, con l’intenzione di raggiungere tutte le contee della Cina.
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Quote incrociate e infrastrutture aperte
La collaborazione prevede anche un riassetto societario. Geely acquisirà il 30% di Nio Power trasferendo Yiyi Power, considerata al 100%, e versando altri 640 milioni di yuan, pari a circa 94,1 milioni di dollari. La gestione delle stazioni destinate ai veicoli commerciali passerà così completamente a Nio.
Parallelamente, Nio entrerà con una quota del 10% in Haohan Power, la società di Geely dedicata alle attività di ricarica. Le due reti saranno rese accessibili agli utenti di entrambi i gruppi, mentre l’adozione di standard comuni dovrebbe favorire la compatibilità tra modelli e infrastrutture.
Dopo mesi di indiscrezioni, l’alleanza è stata formalizzata con un’intesa strategica. Il progetto mette allo stesso tavolo le competenze industriali di Geely e la rete energetica di Nio Power, con l’intento di fare dello scambio della batteria una soluzione utilizzabile su scala più ampia nel mercato cinese dell’auto elettrica.
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