Dodici punti e sette gare: Márquez può riaprire tutto in Giappone
A Motegi il pilota Aprilia difende il primato, mentre il rivale Ducati punta a risolvere i problemi dei freni e a ridurre il distacco in classifica.
La sfida per il titolo della MotoGP 2026 arriva in Giappone con appena 12 punti a separare Jorge Martín da Marc Márquez. Dopo 15 gare, il pilota Aprilia è al comando con 306 punti, mentre il portacolori Ducati lo segue a quota 294; Marco Bezzecchi resta in corsa con 264, quando al termine della stagione mancano ancora sette appuntamenti.
Il confronto tra i due spagnoli è stato al centro del giovedì di Motegi. Márquez, che proprio su questo circuito aveva festeggiato un anno fa il suo primo mondiale con Ducati, ha sottolineato quanto sia cambiato lo scenario rispetto alla passata stagione.
Márquez vede un campionato più equilibrato
Dodici mesi fa il pilota Ducati si presentò in Giappone con un margine enorme: 182 punti su Álex Márquez, 512 contro 330. Oggi, invece, la classifica lascia aperto ogni scenario e il nove volte campione del mondo considera questa situazione più vicina alla normalità.
«Questo è un mondiale normale», ha detto Márquez parlando della lotta per il vertice. Secondo il pilota, l’obiettivo resta quello di mantenersi stabilmente nelle posizioni di testa e giocarsi il podio, anche perché il rendimento delle moto sembra più uniforme rispetto al passato.
Márquez ha inoltre spiegato che il problema ai freni accusato in Austria è stato individuato attraverso l’analisi dei dati. Il suo team proverà a intervenire prima della gara di Motegi, con la convinzione di poter affrontare il fine settimana senza ripetere lo stesso inconveniente.
Martín chiede più velocità
Il leader del campionato non considera acquisito il vantaggio in classifica e ha respinto l’idea di gestire i punti pensando già alla trasferta successiva in Indonesia. Per Martín, ogni gara deve essere affrontata separatamente, senza fare calcoli sulle possibili condizioni meteo o sul proprio stato di forma futuro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«Rispetto a Marc e Marco mi manca un po’ di velocità», ha ammesso Martín, riferendosi a Márquez e Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha aggiunto che la costanza non basta: per difendere la prima posizione dovrà trovare ulteriore rendimento e restare competitivo nella lotta per il titolo.
La RS-GP, secondo Martín, è molto diversa da quella degli anni precedenti. Il nuovo asfalto e i progressi compiuti dalla moto potrebbero modificare i valori abituali del tracciato, anche se Motegi non viene considerata una pista tradizionalmente favorevole all’Aprilia. Il primo obiettivo sarà conquistare l’accesso alla seconda fase delle qualifiche, prima di puntare a una posizione utile per il podio.
Gli altri nomi ancora in corsa
Tra i piloti osservati con attenzione c’è Pedro Acosta, così come l’intero gruppo Aprilia: in Austria tutte e quattro le moto della casa italiana avevano mostrato un buon passo. Il fine settimana giapponese servirà quindi a capire se quella competitività potrà essere confermata anche su un circuito dalle caratteristiche differenti.
Martín ha citato anche Ai Ogura tra i possibili candidati al mondiale. Il pilota ha saltato due gare, ma è riuscito a tornare su livelli elevati, un segnale che secondo il connazionale dimostra la sua solidità.
Márquez ha invece parlato di Máximo Quiles e delle sue possibilità di conquistare il titolo in Moto3 già a Motegi. Il traguardo appare complicato per il numero di punti necessario e per la contemporanea debacle degli avversari, ma il campione Ducati ha elogiato la crescita del giovane pilota, capace di imporsi anche quando disponeva di un ampio vantaggio in classifica.
Continua a leggere
Leapmotor, l’Italia accelera: la nuova elettrica conquista il segmento
Il marchio legato a Stellantis rafforza la propria presenza nel Paese: ordini BEV quadruplicati e B03X subito in vetta tra i B-SUV elettrici
CX-60, il pieno lo paga Mazda: bonus da 1.000 euro fino a novembre
La promozione firmata con Q8 si aggiunge agli sconti già previsti e raggiunge anche chi sceglie il noleggio a lungo termine.
Malesia 2026, il fuso cambia tutto: quando vedere prove, qualifiche e gara
Sepang torna nel calendario con una sfida decisiva per Antonelli e Russell e una programmazione divisa tra Sky, TV8 e diretta scritta.
Motegi, weekend da sveglia: tutti gli orari del GP Giappone 2026
Sky Sport MotoGP trasmetterà ogni sessione, mentre TV8 offrirà in chiaro qualifiche, Sprint e gare con programmazione differita la domenica.