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Motori 3 min di lettura48 min fa

Auto usate, a ottobre passaggi in calo del 6,3%

Le compravendite di motocicli sono aumentate dell’1,1%, mentre il totale dei veicoli ha perso il 5,6%

Il mercato italiano delle auto usate ha registrato a ottobre una contrazione del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2025. In controtendenza le moto, che hanno chiuso il mese con un aumento dell’1,1%.

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I numeri dei trasferimenti

Secondo i dati dell’Automobile Club d’Italia, elaborati sulle registrazioni del Pubblico Registro Automobilistico, i passaggi di proprietà delle autovetture, escluse le minivolture, sono stati 292.138. Un anno prima erano 311.822.

Per i motocicli si sono contati invece 52.929 trasferimenti, contro i 52.361 di ottobre 2025. Sommando tutte le categorie, il totale dei veicoli è sceso da 413.485 a 390.184 pratiche, con una riduzione del 5,6%.

Il peso dell’usato resta comunque elevato rispetto alle immatricolazioni di vetture nuove: nel mese sono state vendute 212 auto usate ogni 100 nuove. Nei primi dieci mesi dell’anno il rapporto è stato pari a 190.


Il bilancio da gennaio a ottobre

Tra gennaio e ottobre i passaggi di proprietà delle automobili sono diminuiti dell’1,2%, mentre il totale dei veicoli ha perso lo 0,8%. I motocicli hanno seguito un andamento opposto, con una crescita complessiva dell’1,6%.

Anche le radiazioni hanno mostrato una diminuzione nel mese. Le pratiche relative alle autovetture sono state 104.432, il 2,5% in meno rispetto alle 107.156 di ottobre 2025. La flessione è legata soprattutto alle esportazioni, calate del 12,9%, mentre le demolizioni sono aumentate del 4,1%.

Le radiazioni dei motocicli si sono fermate a 11.466 unità, con una diminuzione del 2,4%. Per l’intero parco veicoli il dato è stato di 127.934 pratiche, il 2% in meno su base annua.


I dati sulle motorizzazioni

Il rapporto tra auto radiate e vetture nuove immatricolate si è attestato a 0,76 in ottobre e a 0,72 nei primi dieci mesi. In termini pratici, nel mese sono state eliminate 76 automobili ogni 100 nuove immatricolate.

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Nel periodo gennaio-ottobre, tuttavia, le radiazioni sono aumentate del 4,4% per le automobili, dello 0,7% per le moto e del 3,7% considerando tutti i veicoli.

Nel mercato dell’usato benzina e diesel restano le alimentazioni più diffuse, ma le vetture elettrificate continuano a guadagnare spazio. Le ibride a benzina hanno raggiunto una quota del 12,7% dei passaggi di proprietà di ottobre, con un incremento del 15,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nei primi dieci mesi la quota è salita all’11,6%, in aumento del 24,7%.

Le auto elettriche di seconda mano hanno rappresentato l’1,6% del mercato mensile, crescendo del 19,2% su base annua. Da gennaio a ottobre la loro incidenza è stata dell’1,4%, con un aumento del 29,2%.

Il diesel ha invece ridotto la propria presenza dal 38,7% al 35,4%. I relativi passaggi di proprietà sono diminuiti del 14,3% nel confronto tra ottobre 2025 e ottobre 2026.


L’età delle auto radiate

A ottobre le vetture con un’anzianità compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 16,4% dei trasferimenti, contro il 14,4% registrato dodici mesi prima. È cresciuta anche la quota delle auto con almeno 30 anni, passata dal 2,7% al 2,9%.

La distribuzione delle radiazioni nei primi dieci mesi conferma la presenza consistente di veicoli meno recenti. Le Euro 4 hanno costituito il 36,4% del totale, seguite dalle Euro 5 e Euro 6, ferme al 33,7%.

Le Euro 3 hanno inciso per il 18,3%, mentre le classi Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 hanno raggiunto complessivamente il 10,6%. Limitando l’analisi al solo mese di ottobre, le Euro 4 sono rimaste la categoria più numerosa con il 35,9%, davanti alle Euro 5 e Euro 6 al 35,1%.

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