Audi Q9, la luce cambia forma: debutta l’Oled 3D curvo
Sei pannelli e 512 segmenti portano sulla Q9 firme luminose dinamiche, segnali di pericolo e una nuova integrazione con i fari anteriori
La nuova Audi Q9 porta al debutto su un modello di serie una soluzione luminosa tridimensionale e sagomata secondo le linee della carrozzeria. I gruppi ottici posteriori non hanno soltanto un ruolo estetico: possono aumentare la riconoscibilità del veicolo e comunicare agli altri utenti della strada eventuali situazioni di pericolo.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Una luce che segnala i pericoli
In caso di incidente o di veicolo fermo, i fanali posteriori possono mostrare simboli di avvertimento. L’obiettivo è rendere più immediata la percezione dell’auto anche quando viene osservata lateralmente o da angolazioni meno favorevoli.
La tecnologia consente inoltre di scegliere fino a otto diverse firme luminose, distribuite tra parte anteriore e posteriore. Per la prima volta queste configurazioni possono funzionare in modalità fissa, attiva o semi-attiva, includendo effetti visivi con profondità tridimensionale.
Sei pannelli seguono la carrozzeria
Il sistema appartiene alla terza generazione dell’Oled digitale di Audi e riunisce 512 segmenti all’interno di sei pannelli. Il modulo esterno conta 99 segmenti ed è il più ampio pannello Oled mai montato dalla Casa tedesca su una vettura di produzione.
A rendere possibile la curvatura è un supporto in vetro spesso soltanto 0,1 millimetri. La struttura può raggiungere un raggio di curvatura massimo di 200 millimetri, permettendo ai gruppi ottici di aderire meglio ai contorni della Q9.
Fari anteriori tra immagini e assistenza
La parte posteriore dialoga con i proiettori anteriori Digital Matrix Led. Il loro modulo a micro-Led comprende 25.600 elementi concentrati in una superficie larga circa 13 millimetri, una configurazione che consente di generare immagini ad alta definizione e di variare la forma del fascio luminoso in base alla situazione di marcia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tra le funzioni disponibili figura l’illuminazione della corsia, accompagnata dalla proiezione di indicazioni visive utili a mantenere la traiettoria corretta. Il sistema può intervenire anche su strade extraurbane e autostrade e, quando rileva un cantiere stretto, è in grado di modificare automaticamente la distribuzione della luce.
Questi dispositivi operano comunque entro i limiti propri dei sistemi di assistenza alla guida. La responsabilità resta al conducente, che deve mantenere l’attenzione e controllare costantemente il veicolo.
Dalla TT RS alla terza generazione
Il percorso dell’Oled sulle auto di serie Audi è iniziato nel 2016 con la TT RS. Quattro anni più tardi, la Q5 ha introdotto il controllo digitale dei singoli segmenti, aprendo la strada a una gestione più precisa delle firme luminose.
Nel 2024 la Q6 e-tron ha portato la seconda generazione, con ulteriori possibilità di personalizzazione e di segnalazione. La Q9 compie ora il passo successivo: alla gestione digitale dei segmenti aggiunge pannelli curvati e animazioni tridimensionali.
Continua a leggere
Geely, il fuoristrada europeo prende forma a Milano: debutto nel 2027
Il progetto KO11 deriverà dal Galaxy Cruiser 4×4 cinese, ma sarà rivisto per affrontare il mercato europeo e sfidare modelli come il Land Rover Defender.
Germania, bande rialzate verso la rimozione a Oberhof
Installate nel 2025 sulla strada per Oberhof, hanno provocato rumori, guasti e dubbi sui risultati
Volkswagen investe 4,2 miliardi per produrre Audi in Georgia
Volkswagen investirà 4,2 miliardi di dollari per costruire uno stabilimento Audi in Georgia.
Verstappen fuori dal titolo mondiale dopo 2184 giorni
L’olandese è stato eliminato dalla classifica dopo la gara di Austin, con cinque appuntamenti ancora da disputare