Asso Ricambi, oltre 400 al Meeting: la rete decide i prossimi passi
A Castellaneta Marina cinque giornate hanno riunito ricambisti, fornitori e professionisti per analizzare il mercato e definire le priorità del Consorzio.
Oltre 400 persone hanno partecipato al Meeting degli Associati 2026 di Asso Ricambi, ospitato all’Ethra Reserve di Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. Ricambisti, fornitori partner e operatori dell’aftermarket indipendente si sono confrontati per cinque giorni tra attività comuni, incontri professionali e momenti dedicati all’ascolto della rete.
Il percorso si è chiuso con il World Café guidato da Enrica Vincenti, responsabile delle risorse umane e psicologa del lavoro. Attorno a dieci tavoli, gli associati hanno discusso dei cambiamenti intervenuti nelle loro attività, delle prospettive per i prossimi cinque anni e dei settori nei quali la Communitas Asso Ricambi può offrire maggiore valore.
La rete indica le prossime priorità
Secondo Vincenti, il confronto ha mostrato una rete più consapevole rispetto a nove anni fa, capace di chiarire ciò che si aspetta dal Consorzio senza dimenticare la responsabilità dei singoli associati. La Communitas, ha spiegato, non appare più soltanto come un messaggio istituzionale, ma come uno strumento riconosciuto e utilizzato dagli imprenditori.
L’obiettivo dell’iniziativa non era fornire risposte definitive, bensì mettere a fuoco le domande sulle quali continuare a lavorare. Dal confronto sono emerse indicazioni considerate più precise rispetto al passato: il passaggio successivo sarà stabilire quali azioni avviare per prime.
Il tema è stato riassunto da Andrea Camurati, presidente del consiglio direttivo di Asso Ricambi, con un’immagine legata al filo conduttore dell’incontro: “Torniamo a casa con un muretto un po’ più alto e stabile rispetto a quando siamo partiti, e con la certezza che ogni giorno, pietra su pietra, ne poseremo altre insieme”.
Mercato, marchi e rete Asso Service
La parte centrale dei lavori si è svolta lunedì 21 settembre 2026 con la sessione plenaria riservata agli associati. Giampiero Pizza, direttore generale, ha illustrato gli scenari che potrebbero caratterizzare il mercato nell’arco dei prossimi dieci anni, prima di lasciare spazio agli interventi dei responsabili delle diverse aree.
Ignazio Romeo, responsabile ICT, ha presentato un’analisi sui sistemi gestionali adottati dai ricambisti del Consorzio. Francesca Spina, responsabile commerciale e marketing, ha aggiornato i partecipanti sugli accordi e sui fornitori, mentre Mariavalentina Genoese ha affrontato le strategie legate ai marchi privati di Asso Ricambi.
Francesco De Vico e Maurizio Sindoni, responsabili territoriali, hanno illustrato le novità per la rete Asso Service. A chiudere la mattinata è stato Luca Nicolì, responsabile comunicazione ed eventi, con una panoramica sulle attività del Consorzio e sui prossimi appuntamenti.
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Camurati ha poi collegato la varietà delle imprese associate alla metafora del muretto a secco: realtà differenti per storia, dimensione e territorio, ma capaci di sostenersi all’interno di una struttura comune. Il presidente ha sottolineato che la collaborazione può rafforzare la crescita individuale, mentre Pizza ha evidenziato come ogni elemento della rete possa contribuire alla solidità dell’insieme, anche quando presenta caratteristiche non uniformi.
Incontri concreti tra fornitori e ricambisti
Martedì 22 settembre gli associati hanno incontrato i fornitori presenti nei circa 50 desk allestiti negli spazi del Meeting. Le conversazioni hanno riguardato l’evoluzione del mercato, l’ampliamento delle gamme e la possibilità di sviluppare nuove iniziative promozionali.
Il programma ha incluso anche un’attività di ascolto attivo curata da Francesco Sordi, consulente di marketing strategico e scientifico e amministratore delegato di Surf the Market. Il suo lavoro ha raccolto opinioni e indicazioni da ricambisti e partner, con l’obiettivo di fornire al Consorzio ulteriori elementi per orientare la strategia futura.
Tra gli ospiti è intervenuto inoltre Daniele Cassioli, atleta cieco dalla nascita e campione del mondo. Attraverso il racconto della propria esperienza, delle difficoltà affrontate e dei risultati raggiunti, ha proposto un parallelo con la vita associativa, insistendo sull’importanza della fiducia, del sostegno reciproco e della capacità di affrontare insieme le sfide.
Roma ospiterà l’assemblea 2027
Le giornate iniziali sono state dedicate soprattutto alla socialità e al tempo libero, tra la pineta, la spiaggia e il mare del litorale tarantino. Il calendario ha alternato così momenti conviviali, attività professionali e occasioni strutturate di dialogo, con tre giornate dedicate in particolare all’ascolto della rete.
Il prossimo appuntamento principale è già programmato: l’Assemblea degli Associati 2027 si svolgerà a Roma dal 22 al 24 febbraio 2027.
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