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Motori 2 min di lettura1 ora fa

790 kg e 385 CV: torna la Zenos E10 senza compromessi

La sportiva britannica si rinnova con motori turbo, trazione posteriore, cambio manuale e un abitacolo essenziale pensato per vivere la guida senza filtri.

Solo 790 kg separano la versione più accessibile della nuova Zenos E10 dalle prestazioni di una vera sportiva da pista. La gamma 2027 porta avanti la filosofia della casa britannica con una vettura biposto, costruita attorno alla leggerezza e capace di arrivare fino a 385 CV.

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Due motori, un’anima molto cattiva

La E10 r2 rappresenta il punto d’ingresso alla famiglia: sotto il cofano lavora un quattro cilindri turbo da 2,3 litri, accreditato di 304 CV a 6.000 giri e 425 Nm di coppia. Il rapporto tra massa e potenza raggiunge circa 380 CV per tonnellata, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 3,8 secondi.

Chi cerca prestazioni ancora più radicali può orientarsi sulla E10 rZ. In questo caso il motore turbo da 2,0 litri sviluppa 385 CV e 510 Nm, con un rapporto di circa 480 CV per tonnellata e un’accelerazione da fermo a 100 km/h in 3,2 secondi. Per entrambe le versioni la velocità massima dichiarata è di circa 241 km/h.

Il cambio è manuale a sei marce e la trazione agisce sulle ruote posteriori. A migliorare la motricità in uscita dalle curve provvede un differenziale autobloccante, mentre la carrozzeria e la struttura centrale in fibra di carbonio contribuiscono a contenere il peso. Quest’ultima è abbinata a un telaio realizzato con longheroni in alluminio estruso.


Un telaio pensato per la pista

La E10 aggiornata ha ricevuto interventi anche su sospensioni, aerodinamica e struttura. All’avantreno troviamo uno schema a bilanciere con ammortizzatori montati internamente; dietro, invece, gli elementi ammortizzanti sono fissati direttamente al telaietto ausiliario in alluminio che sostiene motore e trasmissione.

Il baricentro ribassato dovrebbe favorire stabilità e rapidità nei cambi di direzione. L’impianto frenante utilizza dischi anteriori da 315 mm con pinze a quattro pistoncini, mentre al retrotreno sono presenti pinze a due pistoncini.

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L’aggiornamento coinvolge anche l’aspetto esterno: le minigonne sono state ridisegnate e ora integrano nuove alette davanti e dietro le ruote. L’obiettivo è aumentare l’efficienza aerodinamica senza snaturare le proporzioni essenziali della biposto.


Abitacolo essenziale e configurabile

A bordo trovano posto il guidatore e un solo passeggero, entrambi con casco, all’interno di un ambiente ispirato alle auto da competizione. La dotazione comprende uno schermo digitale di nuova generazione, comandi fisici dall’impostazione sportiva e sedili in carbonio progettati direttamente da Zenos.

Anche la configurazione della vettura lascia spazio alle preferenze del cliente. Si può optare per un parabrezza completo con tergicristalli oppure per un piccolo deflettore destinato all’uso in pista; la carrozzeria è disponibile in finitura pastello, metallizzata, carbonio lucido o carbonio opaco.

I gruppi ottici riuniscono luci di posizione, indicatori di direzione e abbaglianti all’interno di un’unica firma luminosa. La Zenos E10 2027 partirà da circa 136.000 euro, mentre le prime consegne sono attese nel secondo trimestre del 2027.

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