6.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura1 ott

Zara, la firma di John Galliano: 10 dettagli da non perdere

Il primo capitolo di Re{form} Zara porta nell’universo del marchio tagli teatrali, richiami storici e accessori sorprendenti reinterpretati dallo stilista britannico.

Sono soprattutto i dettagli a raccontare l’incontro tra John Galliano e Zara: un cappotto dai volumi irregolari, un abito in tulle puntinato, una borsa a sacco trasformabile e guanti in tulle figurano tra i dieci elementi scelti per rappresentare meglio la sua estetica. La campagna, affidata all’obiettivo di Steven Meisel, accentua il carattere scenografico dei capi e dei loro abbinamenti.


Colori classici e accenti inattesi

La gamma cromatica parte da tonalità associate al guardaroba maschile, come nero, blu marino, marrone, bordeaux, beige e bianco. A interrompere questa base arrivano tocchi di rosso e sfumature più vivaci, dal verde oliva al verde menta, passando per il rosa orchidea, il turchese e il verde acido.

L’ispirazione guarda anche alle atmosfere del cinema nero, con colori capaci di evocare immagini rétro senza trasformare la proposta in una semplice ricostruzione del passato. Lo stesso equilibrio si ritrova negli accessori, dove il quadretto compare all’interno delle tasche dei cappotti, sulle bandane e su insoliti guanti da giardinaggio.


Il ritorno dopo due anni

La collezione è arrivata il 1° ottobre sul sito di Zara e nei principali negozi del marchio a Madrid e Londra. Per Galliano si tratta del primo progetto di rilievo dopo l’uscita da Maison Margiela, avvenuta due anni fa, e di un ritorno al centro del dibattito sulla moda.

Il suo nome è tornato recentemente all’attenzione anche per la vicenda legata al Metropolitan Museum. L’istituzione aveva annunciato una mostra dedicata allo stilista per il 2027, salvo poi cancellare il progetto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Gli archivi diventano materia nuova

Il progetto si intitola Re{form} Zara Vol.1 e inaugura il confronto tra Galliano e la storia del marchio. L’operazione non si limita a riproporre modelli del passato: alcuni elementi riconoscibili dell’archivio vengono modificati attraverso lavorazioni associate all’alta moda e l’impiego di materiali differenti.

Il risultato è una linea ampia, pensata senza distinzione di genere, che comprende capispalla ispirati alle uniformi navali, abiti, gonne, camicie e maglieria. Tagli asimmetrici, drappeggi in tessuto leggero e inserti in ecopelliccia danno forma a una proposta volutamente teatrale, ma resa contemporanea dall’uso degli accessori e dei contrasti cromatici.


Figure ribelli tra passato e presente

L’immaginario della collezione richiama Les Incroyables e Les Merveilleuses, figure eccentriche della Francia successiva alla Rivoluzione. Galliano le trasporta nel presente e le traduce in personaggi che mescolano eleganza, provocazione e gusto per la trasformazione.

È da questa lettura che derivano i capi più riconoscibili del lancio: il cappotto con costruzioni inattese e finiture in ecopelliccia, l’abito in tulle puntinato, la borsa-zaino reversibile e i guanti in tulle. Sono alcuni dei dieci pezzi selezionati per riassumere il volto più teatrale di Re{form} Zara Vol.1.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere