Xi tende la mano agli Usa: la mossa che può cambiare i rapporti
Il leader cinese rilancia la cooperazione con Washington e sostiene che i due Paesi possano crescere insieme, senza trasformarsi in rivali permanenti.
Xi Jinping ha usato toni concilianti nel messaggio diffuso dopo l’arrivo a Washington, sostenendo che la visita può produrre risultati concreti e dare un contributo non solo ai due Paesi, ma anche alla stabilità internazionale. Secondo il presidente cinese, l’esito del viaggio potrà favorire il benessere di cinesi e americani e offrire nuove speranze alla pace globale.
Un rapporto da tenere in equilibrio
Per Xi, il quadro va costruito su basi più solide di uno scontro frontale: la cooperazione deve restare il perno, mentre la competizione andrebbe mantenuta entro limiti contenuti e le divergenze gestite senza farle esplodere. In questa cornice, il leader cinese dice di vedere la possibilità di una convivenza corretta tra le due maggiori potenze nella fase attuale.
Il presidente cinese richiama anche la tappa di maggio, quando Donald Trump è stato in Cina. In quell’occasione, ha ricordato, i due governi avevano concordato l’obiettivo di una relazione strategica, costruttiva e stabile, indicata da Pechino come riferimento per i passi successivi nei rapporti bilaterali.
Cooperazione invece di rivalità
Nel testo diffuso dalla diplomazia di Pechino, Xi parla di due grandi nazioni e di due popoli altrettanto grandi, insistendo sul fatto che Cina e Stati Uniti dovrebbero muoversi come partner e non come avversari. A suo giudizio, la crescita cinese e il ritorno alla grandezza americana non sono obiettivi incompatibili.
Il leader cinese sostiene infatti che i due percorsi possano avanzare nello stesso momento e con vantaggi reciproci. La sua tesi è che un simile sviluppo avrebbe effetti positivi anche oltre i confini nazionali, perché finirebbe per giovare all’intera comunità internazionale.
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Xi aggiunge che i rapporti tra i due Paesi si reggono su una lunga tradizione di scambi amichevoli e su interessi ormai strettamente intrecciati. Per questo, osserva, il tempo può cambiare, ma non viene meno né la logica della coesistenza pacifica né l’aspettativa del resto del mondo di vedere Pechino e Washington muoversi verso un’intesa più stabile.
Il messaggio politico dietro la visita
Nella sua nota, Xi apre anche con un ringraziamento a Donald Trump per l’invito a compiere la visita di Stato negli Stati Uniti. Il presidente cinese dice di essere lieto di trovarsi in America e porta al popolo statunitense i saluti e gli auguri espressi a nome del popolo cinese.
La chiusura del messaggio ribadisce fiducia nella missione: secondo Xi, il viaggio avrà un esito positivo e lascerà risultati utili. Restano centrali, nella sua lettura, la costruzione di un rapporto più ordinato tra Pechino e Washington e l’idea che una relazione meno conflittuale possa diventare una risorsa per entrambi e per il mondo.
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