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Lifestyle 4 min di lettura1 ora fa

X Factor 2026, quattro sì non bastano: i verdetti più sorprendenti

Il primo Bootcamp mette alla prova i concorrenti tra bocciature inattese, standing ovation e l’X Pass assegnato da Francesco Gabbani a Giacomo.

La prima puntata dei Bootcamp di X Factor 2026 ha mostrato una giuria molto meno indulgente del previsto. Jake La Furia, Irama, Paola Iezzi e Francesco Gabbani hanno valutato soprattutto tecnica, personalità e capacità di trasmettere emozioni, lasciando fuori anche alcuni concorrenti che sembravano avere già convinto alle Audition. A spiccare sono stati Veronica Bruganelli e i Mad Dog, mentre Gabbani ha deciso di utilizzare l’X Pass per Giacomo, indicato tra i talenti più interessanti della serata.


La severità cambia gli equilibri

Il meccanismo resta quello consueto: per andare avanti servono tutti e quattro i pareri favorevoli. L’X Pass, invece, consente a un giudice di salvare direttamente un artista ritenuto particolarmente meritevole. Nel corso della puntata non sono mancati i quattro sì, ma nemmeno verdetti sorprendenti e valutazioni molto più rigide rispetto alla fase precedente.

La serata ha confermato il passaggio da un clima di incoraggiamento a un confronto più professionale. Chiara Giannella, in arte Noele, ha cantato Million Reasons di Lady Gaga con precisione, ma senza sufficiente partecipazione emotiva, ottenendo quattro rifiuti. Anche Davide De Luca, autore dell’inedito Amsterdam, è stato fermato: Paola Iezzi ha rilevato poca naturalezza nel canto, mentre Irama ha giudicato insufficiente il coinvolgimento del testo.


Veronica e Mad Dog in testa

Tra le esibizioni migliori c’è stata quella di Veronica Bruganelli, che ha scelto You stole the show di Sienna Spiro. La ballata, recente e impegnativa, si è adattata alla sua voce e al suo stile, convincendo l’intera giuria senza esitazioni. Gabbani ha sottolineato quanto siano importanti, in una gara di questo tipo, cantanti capaci di portare una simile intensità.

Molto positivo anche il giudizio sui Mad Dog. Dopo la prova con gli Arctic Monkeys, il gruppo ha affrontato Take me out dei Franz Ferdinand, mostrando ancora una volta una preparazione musicale notevole dietro un’immagine apparentemente rassicurante. La band ha conquistato l’accesso alla fase successiva in pochi secondi, con quattro sì.


Le sorprese tra promossi e bocciati

Neyja ha ricevuto l’unanimità con Gimme me your love degli Alabama Shakes: la voce graffiante e la chitarra hanno riscattato un inedito precedente meno convincente. Quattro pareri favorevoli anche per Angelo, autore di Ma nun vide, brano personale dedicato al dolore per la perdita del fratello e delle nonne, scomparse nello stesso giorno. Lorena Luca ha ottenuto la prima standing ovation ufficiale dei Bootcamp grazie a Scars to your beautiful di Alessia Cara.

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Sono passati anche Vito, con l’inedito Pensami, Alice Pregoso al pianoforte con La leva calcistica della classe ’68 e Clarice, apprezzata per il timbro e per l’interpretazione di Iron Sky. Teo Bok ha superato il turno con Move like Jagger dei Maroon 5, mentre Nicola Trois ha convinto dopo qualche dubbio cantando Wicked Game di Chris Isaak. Per Vito, però, i giudici hanno segnalato il rischio di una proposta già ascoltata, nonostante i quattro sì.


Le eliminazioni più discusse

Maria Sara Costanzo, applaudita nella puntata precedente per Amandoti dei C.C.C.P., non ha replicato quella prova con Cosa mi manchi a fare di Calcutta. Il suo percorso si è chiuso con quattro no, così come quello di Benedetta: la cover di Giorgio Poi non ha permesso alla giuria di scoprire un lato ulteriore dell’artista, nonostante il buon inedito già presentato.

Stefano Camuffo ha ricevuto un solo sì, quello di Irama, dopo Cambiare di Alex Baroni. Gabbani ha spiegato di non aver riconosciuto nella performance una direzione artistica ancora definita. Angela Cotterle, pur mostrando maggiore sicurezza con Hotel California degli Eagles, non ha suscitato nei giudici l’emozione necessaria e non è stata ammessa alla fase successiva. Anche i Klem, autori di un intreccio tra Billie Eilish, Mozart e un richiamo a Pino Daniele, sono stati fermati: soltanto Gabbani avrebbe voluto salvarli.


Il percorso continua tra Sky e TV8

Il primo Bootcamp ha quindi promosso diversi concorrenti verso le Last Call, ma ha anche ridotto il gruppo con decisioni nette. Tra i momenti più significativi resta la scelta di Gabbani, che ha impiegato l’X Pass per Giacomo, già apprezzato nella prima esibizione con un brano di Benson Boone.

X Factor va in onda ogni giovedì su Sky e NOW, con gli episodi disponibili anche in modalità differita. La trasmissione è proposta in chiaro il martedì su TV8 e il mercoledì su Cielo.

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