Voli, dal 2027 cambiano diritti e costi: la guida alle novità
Dal 23 ottobre 2027 entreranno in vigore nuove garanzie su ritardi, cancellazioni, bagagli, assistenza e posti a sedere.
Le compagnie aeree dovranno spiegare rapidamente le ragioni di un ritardo o di una cancellazione e mettere a disposizione almeno un contatto gratuito. Quando verrà respinta una richiesta di compensazione per presunte circostanze eccezionali, il vettore dovrà motivare la decisione e dimostrare il collegamento diretto con il disservizio.
Più informazioni durante l’attesa
Le nuove regole riguarderanno anche i passeggeri bloccati a bordo. Un aereo fermo sulla pista o nell’area di sosta di uno scalo dell’Unione europea non potrà trattenere le persone per oltre due ore, tranne nei casi legati alla sicurezza o a emergenze.
Durante l’attesa dovranno essere garantiti una temperatura adeguata, l’accesso ai servizi igienici e acqua potabile. Gli aeroporti dell’Unione dovranno inoltre offrire gratuitamente acqua da bere e punti per ricaricare i dispositivi elettronici.
Dal 2027 scattano le nuove tutele
Il nuovo regolamento europeo è il risultato di tredici anni di trattative e diventerà operativo il 23 ottobre 2027. L’intervento amplia le protezioni per chi subisce ritardi, cancellazioni, coincidenze perse o un rifiuto all’imbarco, intervenendo anche su tariffe e bagagli.
Tra le misure previste rientra la possibilità di portare senza costi aggiuntivi un effetto personale di 40×30×15 cm, come uno zaino o una borsa da collocare sotto il sedile. Il trolley da cappelliera non sarà invece automaticamente gratuito: al momento della prenotazione, tuttavia, la prima tariffa mostrata dovrà includere anche quel bagaglio, lasciando al viaggiatore la possibilità di scegliere un’opzione meno costosa che ne sia priva.
Se il bagaglio destinato alla cappelliera dovesse essere trasferito in stiva al banco accettazione per mancanza di spazio o per la sostituzione dell’aeromobile, non potrà essere applicato un sovrapprezzo.
Rimborsi e alternative al volo
Con un arrivo a destinazione oltre tre ore rispetto all’orario previsto, la compensazione potrà ammontare a 250 euro per percorsi fino a 1.500 chilometri, a 400 euro per le tratte interne all’Unione europea oltre 1.500 chilometri e per quelle comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri, oppure a 600 euro per le distanze superiori.
La stessa tutela potrà applicarsi alle cancellazioni comunicate a meno di 14 giorni dalla partenza. Dopo cinque ore di attesa prima del decollo, il passeggero potrà rinunciare al viaggio e domandare la restituzione della somma pagata. In caso di cancellazione sarà possibile scegliere tra rimborso, partenza sul primo collegamento disponibile o viaggio in una data diversa; il denaro dovrà essere restituito entro sette giorni.
Quando la compagnia non sarà in grado di offrire una soluzione dopo una cancellazione o un mancato imbarco, dovrà proporre entro tre ore un’alternativa. Se il collegamento iniziale era senza scali, non si potrà imporre un itinerario con più fermate. Il vettore potrà però utilizzare un’altra compagnia o un diverso mezzo di trasporto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Trascorso quel limite, il viaggiatore potrà procurarsi autonomamente una soluzione e chiedere il rimborso delle spese indispensabili, fino a un massimo pari a quattro volte il costo complessivo del biglietto.
Assistenza, famiglie e imbarco
In presenza di ritardi, cancellazioni o mancato imbarco, la compagnia dovrà assicurare un ristoro gratuito ogni due ore. Dopo tre ore sarà previsto un pasto, seguito da ulteriori pasti ogni cinque ore, fino a un massimo di tre al giorno, oltre alla connessione internet e a due telefonate.
Se l’attesa richiederà una notte fuori casa, il vettore dovrà sostenere il costo dell’albergo e dei trasferimenti da e per l’aeroporto. Qualora l’assistenza non venisse fornita, il passeggero potrà pagare direttamente le necessità essenziali e domandarne la restituzione.
I bambini fino a 14 anni dovranno essere collocati gratuitamente accanto all’adulto che li accompagna. La possibilità di sedere vicino alla persona di riferimento sarà riconosciuta anche a chi ha bisogno di assistenza. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino alla porta d’imbarco o all’ingresso dell’aereo.
Per le persone con disabilità o mobilità ridotta arriveranno ulteriori garanzie in materia di assistenza, trasferimento su un altro volo e gestione degli ausili persi o danneggiati. Sarà inoltre possibile viaggiare con animali domestici fino a 30 chilogrammi accanto al proprietario, ma soltanto sui collegamenti nazionali.
Niente più penalità per alcuni errori
Chi non prenderà il volo di andata non perderà automaticamente il diritto a utilizzare quello di ritorno. La compagnia non potrà impedire l’imbarco sulle tratte successive dello stesso contratto soltanto perché il primo collegamento non è stato utilizzato.
Non sarà indispensabile possedere l’applicazione del vettore o un relativo profilo personale. Dopo aver completato l’accettazione online, il passeggero potrà richiedere gratuitamente la stampa della carta d’imbarco in aeroporto, anche nel caso in cui il telefono sia scarico.
Un refuso nel nome non potrà più determinare da solo il rifiuto all’imbarco. Se la rettifica verrà domandata almeno 48 ore prima della partenza, la correzione dovrà essere effettuata senza addebiti.
Continua a leggere
Bova e Rocío, il gesto che riaccende l’attenzione: cosa è successo
L’attore ha incontrato l’ex compagna in un ristorante di Roma per riportare a casa la figlia maggiore, mostrando un rapporto oggi più sereno.
Domenico Antonio Pallavicino, le foto con Arcuri riaccendono il gossip
Dalla discendenza aristocratica alla gestione del patrimonio di famiglia: il profilo del Principe accostato a Manuela Arcuri dopo alcuni incontri lontano dal lavoro.
Fabio Fazio, rinnovo in bilico: la risposta che lascia tutto aperto
Il conduttore si prepara a una stagione raddoppiata sul Nove, ma il futuro oltre la scadenza contrattuale resta ancora senza una direzione definita.
Cardinaletti-Bechis, il sì è vicino: data e luogo delle nozze
La giornalista e Francesco Bechis celebreranno il matrimonio a Fabriano, con una cerimonia religiosa e un ricevimento in una dimora storica.