VMAs 2024, Paris Hilton riaccende lo stile Y2K: tutti i look da ricordare
Cristalli, piume, trasparenze e abiti d’archivio hanno trasformato il tappeto rosso dei premi musicali in una passerella senza regole fisse.
Paris Hilton ha riportato sul tappeto rosso l’immaginario dei primi anni Duemila con una creazione firmata The Blonds, interamente tempestata di cristalli. Il choker abbinato e gli stivali sopra il ginocchio hanno completato una mise che rilegge in chiave couture il guardaroba da party tipico dell’epoca.
Charli XCX ha scelto invece la strada opposta, affidandosi alla sobrietà di Saint Laurent. Il suo completo nero, costruito su tagli netti e inserti trasparenti, ha dimostrato che anche una passerella dominata dall’eccesso può lasciare spazio a un’eleganza ridotta all’essenziale.
Taylor Swift punta sul contrasto
Taylor Swift ha giocato con l’alternanza tra tonalità scure e bagliori metallici attraverso una proposta di Tamara Ralph. Il bustier nero, dalla forma strutturata, era accostato a una gonna asimmetrica ricoperta di cristalli, capace di catturare la luce come una superficie specchiata.
A rendere più dinamica la figura contribuiva il drappeggio laterale, mentre sandali e gioielli color argento riprendevano i riflessi dell’abito. L’effetto complessivo univa rigore sartoriale e spettacolarità da palco.
Lisa sceglie il rosso assoluto
Il rosso è stato il colore dominante del look di Lisa. La componente principale era un abito bustier aderente e trasparente di The Attico, completato da un ampio cappotto in pelliccia sintetica realizzato da Quine Li.
Spalle marcate, coda lunga e décolleté nella stessa tonalità hanno amplificato l’impatto scenico dell’insieme. I capelli raccolti lasciavano in primo piano la costruzione dell’abito e il volume del soprabito.
Couture teatrale tra piume e volumi
Teyana Taylor ha portato in scena una versione più cupa del glamour con Zuhair Murad Couture. Il vestito, simile nella linea a una vestaglia, combinava pizzo trasparente e una profonda apertura sul décolleté.
Una ricca bordatura di piume circondava collo e maniche, aggiungendo movimento a una silhouette dal carattere gotico. Il risultato metteva insieme raffinatezza ed esasperazione scenica.
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Troye Sivan ha trasformato il completo maschile in una proposta più libera e teatrale grazie a Erdem. La giacca dal gusto dandy era abbinata a una gonna drappeggiata, arricchita da grandi piume.
Il look, tratto dalla collezione Spring/Summer 2027, lavorava sulle proporzioni e sui contrasti, proponendo una lettura genderless della moda da red carpet.
Vintage e richiami alla vecchia Hollywood
Raye ha scelto Georges Hobeika per costruire un’immagine da diva cinematografica. L’abito aderente color argento, ricamato e luminoso, seguiva le linee del corpo riflettendo la luce durante i movimenti.
PinkPantheress ha preferito un’atmosfera più romantica, recuperando dagli archivi di Nina Ricci un abito del 2011. La lunga creazione color prugna era realizzata in chiffon, decorata con pois e arricchita da numerosi volant.
Normani ha affidato la propria apparizione a Robert Wun con una silhouette nera a sirena. Corpetto e maniche, dall’aspetto quasi metallico, contrastavano con la gonna plissettata, mentre un grande fiore sulla spalla introduceva un elemento scultoreo.
Nel complesso, le scelte della serata hanno alternato riferimenti rétro, minimalismo e costruzioni spettacolari. Ai VMAs il tappeto rosso si conferma così uno spazio in cui personalità e libertà espressiva contano quanto l’eleganza tradizionale.