Vecchie fabbriche, nuova musica: quattro rinascite culturali da scoprire
Da Londra a Torino, centrali, officine e arsenali abbandonati diventano luoghi per concerti, teatro, mostre e attività aperte alla cittadinanza.
La riconversione di grandi edifici industriali sta restituendo nuove funzioni culturali a spazi nati per produrre energia, riparare treni o custodire armamenti. Concerti, spettacoli e incontri riaprono così luoghi che hanno segnato la storia urbana di diverse città europee.
«Siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità per connettere gli artisti e i fan, perché anche noi siamo fan», ha spiegato Zane Lowe, direttore creativo globale di Apple Music e principale conduttore di Apple Music 1. Secondo Lowe, la nuova sala londinese nasce proprio per rendere condivisibile l’esperienza musicale, dentro e fuori dal luogo dell’esibizione.
Officine ferroviarie diventate cultura
A Torino, il passato produttivo delle Officine Grandi Riparazioni è ancora evidente nel nome. Il complesso ottocentesco, destinato alla manutenzione dei treni, rimase inutilizzato dai primi anni Novanta e rischiò di essere demolito.
La Fondazione CRT, attraverso OGR-CRT, avviò il recupero nel 2013. Dopo il completamento dei lavori, il 30 settembre 2017 gli spazi hanno inaugurato una nuova fase: le grandi strutture ferroviarie oggi ospitano mostre, concerti, spettacoli e appuntamenti dedicati alla cultura contemporanea.
A Dresda la centrale fa teatro
Un percorso simile ha interessato il Kraftwerk Mitte di Dresda, dismesso nel 1994 e riaperto nel dicembre 2016 con una funzione completamente diversa. Il complesso accoglie le sedi della Staatsoperette Dresden e del Theater Junge Generation.
Il progetto, affidato alla società comunale KID e allo studio PFP, ha affiancato il recupero degli edifici esistenti alla costruzione di nuovi ambienti teatrali. La vecchia sala macchine è stata resa accessibile al pubblico e comprende uno spazio per il teatro di figura e uno dedicato alle rappresentazioni sperimentali; nelle strutture vicine trovano posto l’operetta, gli spettacoli per bambini e ragazzi, le sale prova e i servizi per le compagnie.
Un arsenale aperto al quartiere
Anche Woolwich Works, lungo il Tamigi, ha trasformato un’area legata alla produzione militare in un centro per le arti. Il progetto, inaugurato nel settembre 2021, ha recuperato cinque edifici storici del Royal Arsenal su iniziativa del Royal Borough of Greenwich.
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Bennetts Associates ha curato l’intervento insieme a Consarc, incaricata degli aspetti legati alla conservazione. Muri, coperture e particolari architettonici sono stati mantenuti, mentre gli interni sono stati adattati a concerti, teatro, danza, cabaret, prove e attività rivolte agli abitanti. La sala principale, chiamata Fireworks Factory, è accompagnata da ambienti più piccoli per spettacoli e preparazione degli eventi.
Battersea punta sulla musica immersiva
Dentro la Battersea Power Station di Londra, Apple ha aggiunto un nuovo tassello alla trasformazione dell’ex centrale a carbone: l’Apple Music Hall. La sala può contenere fino a 600 persone, ma è stata progettata anche per produrre contenuti destinati a un pubblico molto più ampio attraverso registrazioni audio e video.
Il palcoscenico misura 11,5 metri e alle sue spalle si trovano due studi per realizzare registrazioni multitraccia con audio spaziale. L’impianto della sala utilizza 48 altoparlanti, mentre almeno 16 telecamere sono collegate a una regia televisiva capace di integrare anche immagini girate con gli smartphone.
Una centrale dentro una nuova città
Il progetto riprende alcuni elementi dell’identità industriale dell’edificio: mattoni lasciati a vista, archi scanalati e balconi in bronzo ispirati alle finestre storiche della centrale. Una grande vetrata guarda sull’atrio e sul Tamigi, mettendo in relazione la sala con il nuovo complesso circostante.
La Battersea Power Station era stata riaperta al pubblico il 14 ottobre 2022 dopo un vasto intervento di riqualificazione. L’area comprende negozi, ristoranti, uffici, abitazioni e spazi per il tempo libero; l’Apple Music Hall, aperta il 28 settembre, si inserisce in questa trasformazione con concerti dal vivo, produzioni musicali e riprese destinate alla diffusione a distanza. Nello stesso progetto rientrano anche nuovi studi radiofonici, da cui Apple Music Radio trasmette in diretta i programmi realizzati a Londra.
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