3.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura2 ore fa

Tra seta e riscatto, Mantero fa viaggiare il futuro

A Orticolario debutta Endless Routes, la collezione nata dal lavoro condiviso tra Mantero 1902 e la Manifattura San Patrignano, con una borsa di studio per una giovane ospite

Una collezione dedicata al viaggio diventa il punto d'incontro tra memoria tessile, creatività contemporanea e inclusione sociale. A Orticolario, nella cornice di Villa Erba a Cernobbio, Mantero 1902 ha presentato Endless Routes, nuovo capitolo del percorso sviluppato insieme alla Manifattura San Patrignano.


Un viaggio tra fiori e tessuti

Il progetto è stato accolto nella Serra Mantero, accanto al grande platano secolare del parco. L'ambientazione si lega al tema della sedicesima edizione della mostra-mercato, En rêverie, dedicata alla dimensione sospesa del sogno e all'incontro tra natura, fantasia e illusione.

Il motivo centrale della linea è Belvedere Garden 61, recuperato dall'archivio aziendale e risalente agli anni Ottanta. Fiori, foglie e petali vengono ridimensionati e ricomposti sui diversi materiali, creando effetti variabili e richiamando atmosfere all'aperto, tra giardini immaginari e momenti di quiete.

Endless Routes comprende capi e accessori pensati per accompagnare gli spostamenti: beauty case, portadocumenti, porta borraccia, mascherine per dormire, calzini e ventagli. A questi si aggiungono cardigan jacquard, poncho, gonne, pantaloni palazzo, camicie e foulard, realizzati con technosilk, seta, lana e tessuti compositi.


Il lavoro diventa formazione

La collezione nasce dall'attività congiunta tra i ragazzi della Manifattura San Patrignano e il gruppo di Mantero 1902. Nel laboratorio di Coriano, in provincia di Rimini, i partecipanti hanno affrontato anche difficoltà tecniche come l'accostamento tra pelle e tessuto e la necessità di rispettare le tempistiche della produzione commerciale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La collaborazione si inserisce nella funzione formativa della comunità, che utilizza il lavoro manuale per sostenere percorsi di recupero, autonomia e reinserimento sociale. Per Lucia Mantero, Product Management Director dell'azienda lariana, l'esperienza «rappresenta un arricchimento reciproco, che trascende la semplice produzione di qualcosa da vendere» e permette di «tessere il futuro, imparando insieme».


Una prospettiva concreta per il futuro

Il progetto non si limita alla realizzazione dei prodotti. Per la prima volta, Mantero finanzia una borsa di studio accompagnata da un tirocinio di sei mesi, destinati a una giovane ospite della comunità per facilitarne l'ingresso nel mondo professionale.

L'iniziativa prosegue una serie di esperienze condivise che comprende Green Roots, Seed of Life e Rising Aura. Parallelamente, l'azienda porta avanti anche il rapporto con la NABA attraverso NABA x ARCHIVIO MANTERO: Future Makers, percorso che mette in dialogo i nuovi talenti creativi con l'archivio e il patrimonio del Made in Italy.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere