9.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Tartan, la svolta è blu: così i quadri cambiano anima nel 2026/2027

Dalle giacche alle gonne, il motivo scozzese abbandona l’immaginario tradizionale e conquista la stagione fredda con sovrapposizioni, volumi e colori inattesi.

La versione più sorprendente del nuovo tartan arriva da Louis Vuitton, dove Nicolas Ghesquière trasforma il motivo a quadri in un esercizio quasi fiabesco. Una giacca corta con collo alto accompagna una minigonna decorata da ricami dall’ispirazione tribale, mentre la lana spazzolata unisce suggestioni del passato e linee contemporanee.


Il tartan cambia tavolozza

Anche Tolu Coker guarda indietro, ma lo fa con spirito teatrale: il suo completo rievoca l’uniforme di una majorette d’altri tempi, tra giacca dal richiamo suffragista, cappello e minigonna. Gli inserti color panna e azzurro polvere alleggeriscono l’insieme e lo portano lontano dall’immagine più prevedibile dello scozzese.

Il blu diventa così una delle chiavi cromatiche della stagione. Acne Studios accosta quadrettature minute e disegni più ampi nelle tonalità del carta da zucchero, mettendo in dialogo un blazer e una gonna pieghettata; Louis Vuitton amplia il registro con griglie blu marino, rosse e gialle su uno sfondo celeste.


Cappotti tra rigore e poesia

Per chi cerca una protezione più avvolgente, la proposta passa dai cappotti di lunghezza media. Burberry conserva il legame con la tradizione britannica, ma sceglie una lettura più severa: il modello è scuro, presenta ampi revers e una cintura in cuoio profondo che definisce il punto vita.

Vivienne Westwood procede nella direzione opposta con spalle amplificate e bottoni ispirati al Loden, come se il capo arrivasse da una passeggiata nella brughiera. Yohji Yamamoto, invece, lavora su una lana grigia morbida e leggera, modellata in un lungo caftano a quadri che scende fino alle caviglie.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Giacche ampie, gonne e stivali

Il motivo scozzese entra anche nei capispalla più brevi. Missoni propone un giubbotto destrutturato, costruito con pannelli nelle tonalità neutre e calde: può essere lasciato aperto oppure infilato in pantaloni di pelle, per un contrasto deciso tra morbidezza e attitudine urbana.

Patou rende il giubbotto a quadri più giocoso grazie alle maniche a palloncino. Indossato con una gonna corta e svasata e con stivali alti da cavallerizza, il capo perde il carattere funzionale originario e assume una grazia più cittadina.


Il nuovo modo di indossarlo

La novità non riguarda soltanto i singoli capi, ma il modo di combinarli. Nelle collezioni Autunno-Inverno 2026/2027 il tartan viene sovrapposto ad altre superfici quadrettate, seguendo una logica precisa: si possono mantenere colori affini e materiali diversi oppure creare contrasti tra disegni piccoli e grandi.

Il risultato rifiuta l’idea dello scozzese come uniforme da ricorrenza o citazione folkloristica. Il tema del kilt viene trasferito nella quotidianità e abbinato a maglioni pesanti, stivali al ginocchio e completi sartoriali, mentre stratificazioni studiate ma dall’aspetto spontaneo restituiscono spazio alla personalità.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere